Negozi sempre aperti per rilanciare il centro

Il presidente del Movimento, Mastropietro: in collaborazione con il Comune organizzeremo anche molti eventi, a cominciare dalle notti bianche
L’AQUILA. Saracinesche alzate, di domenica e nei festivi. La parola d'ordine è rivitalizzare il centro storico e trasformarlo in un “centro commerciale naturale”, dove passeggiare e fare shopping.
La sperimentazione è partita ieri, 25 Aprile, con i negozi quasi tutti aperti. Si replica domenica e, a seguire, il Primo maggio.
Ma la programmazione andrà avanti per tutta l'estate, tra notti bianche, orari prolungati, spettacoli ed eventi culturali.
I commercianti così vogliono spalancare le porte ai turisti: iniziativa gradita, stando alla notevole affluenza di visitatori che hanno affollato il Corso e piazza Duomo.
«Dobbiamo trasformare le presenze in incassi e offrire accoglienza e servizi», dice Ugo Mastropietro, presidente del Movimento negozianti centro storico. Le idee in campo sono tante, mentre cresce il numero delle attività che scelgono di tornare dentro le mura.
Prima del 6 aprile 2009 erano un migliaio; oggi se ne contano 186, mappate e localizzate. Altri 40 esercizi commerciali si insedieranno nei prossimi mesi.
SEMPRE APERTI. Una delle prime iniziative attuate dal Movimento commercianti è quella di tenere accese le vetrine anche di domenica.
I negozi in centro rappresentano dei presìdi importanti. «Abbiamo programmato aperture festive per tutto il mese di maggio», conferma Mastropietro, che ha raccolto intorno all'associazione oltre 140 adesioni, «saremo operativi domenica prossima, il Primo maggio e, a seguire, in tutti i giorni di festa. Un segnale forte per dire ai turisti, ma anche agli stessi aquilani, che la città c'è ed è viva».
Intanto, si programmano nuove inaugurazioni: il 30 aprile, in piazza Duomo, taglio del nastro per un bistrò.
Apriranno anche due negozi di abbigliamento e una gioielleria, nei vecchi locali della ex Cit, vicino al bar del Corso.
Imprenditori che credono nelle potenzialità della città.
ESTATE DI EVENTI. Sarà una lunga, movimentata estate aquilana.
Gli esercenti del centro la stanno pensando così: fitta di eventi, con manifestazioni culturali e spettacoli per creare quello che era un po’ il sogno di tutti, anche prima del terremoto: un grande centro commerciale all'aperto.
«Da parte nostra ci sarà il massimo impegno», afferma Mastropietro, «per trasformare il cuore della città in un centro commerciale naturale, dove passeggiare e fare shopping. I negozi saranno fruibili di domenica, promuoveremo notti bianche e aperture straordinarie oltre le 20, abbinandole a musica e spettacoli».
«I palazzi storici stanno rinascendo», sottolinea il presidente del nuovo Movimento dei commercianti, «come molte bellezze della città. L'Aquila ha una grande potenziale turistico: dobbiamo solo trasferirlo all'esterno».
MANO TESA AL COMUNE. Tante le proposte del Movimento, che tende la mano all'amministrazione comunale per «fare squadra», come precisa Mastropietro.
«Nel prossimo consiglio comunale aperto, convocato proprio per analizzare le problematiche relative al centro storico», sottolinea il presidente del Movimento, «chiederemo un impegno congiunto per valorizzarlo e renderlo fruibile e accogliente».
In agenda una serie di priorità: su tutte, il rientro degli uffici pubblici all'interno delle mura storiche. Banche e uffici postali compresi.
E ancora: parcheggi, intensificazione dei collegamenti con i trasporti pubblici, servizi e decoro urbano.
Ci sarà da spingere anche sul marketing e sulla comunicazione, «per veicolare l'immagine dell'Aquila all'esterno».
Tra le idee innovative c’è anche quella di una collaborazione con l'Accademia delle Belle arti e con l'assessorato alla Cultura del comune, «per coprire momentaneamente, con gigantografie dei più bei monumenti dell'Aquila, i palazzi in ricostruzione, che sono ancora dei cantieri o dove i lavori di ristrutturazione non sono mai partiti», sostiene Mastropietro.
«Un esempio è l'enorme aggregato che fa angolo, ai Quattro Cantoni, e raggruppa ex Liceo classico, Biblioteca provinciale, Convitto e sede della Camera di commercio».
Un programma molto ambizioso, da parte dei commercianti, e un grosso impegno che, però, come sottolinea lo stesso Mastropietro, non comporterà un grande esborso economico da parte dell’amministrazione, ma che potrà rendere la città e in particolare il centro storico, più fruibile e, soprattutto, più appetibile ai turisti e agli stessi aquilani.
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