Negozi sfitti, l’Ascom invoca aiuti fiscali

3 Marzo 2017

Il presidente Mariotti: «Il sindaco faccia scelte coraggiose per il rilancio della categoria»

SULMONA. Attuare scelte coraggiose per risollevare la crisi economica della città, attraverso l’adozione di facilitazioni fiscali e tributarie. È il presidente di Ascom Fidi-Ascom Servizi Sulmona, Claudio Mariotti, a sollecitare il sindaco Annamaria Casini a risolvere il problema dei locali vuoti, specchio della interminabile crisi che ha messo in ginocchio un’intera categoria.

In particolare – secondo Mariotti – una prima soluzione potrebbe arrivare dall’applicazione della cedolare secca anche sui locali commerciali, industriali e artigianali. L’agevolazione, attualmente prevista solo per gli appartamenti a uso abitativo, è un regime facoltativo, che si sostanzia nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali. In più, per i contratti sotto cedolare secca, non andranno pagate l’imposta di registro e l’imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione.

«Il sindaco lavori per avviare una collaborazione con la sede provinciale dell’Agenzia delle Entrate affinché l’agevolazione della cedolare secca possa essere applicata anche sui locali commerciali, industriali e artigianali», sollecita il presidente.

Dall’applicazione della cedolare secca sui locali commerciali, artigianali e commerciali deriverebbero benefici fiscali sia per il proprietario sia per l’inquilino del locale. Attualmente il beneficio è fruibile solo sui locali a uso abitativo a meno che non sussistano, sul territorio, determinate condizioni di disagio.

«A nostro avviso», riprende Mariotti, «a Sulmona tali condizioni ci sono: ricade su un territorio di crisi, è stata penalizzata dal terremoto e vive una situazione economica difficile. Comprendiamo che attualmente fare il sindaco non è semplice, ma è necessario avere il coraggio di lavorare per amministrare lo sviluppo e la riqualificazione di determinate aree anche attraverso investimenti importanti. Sollecitiamo il sindaco a intervenire con coraggio e determinazione per risolvere il problema dei locali commerciali, artigianali e industriali per evitare che la città si trasformi in un paese privo di servizi. Del resto, finora ciò che ci distingue da località più piccole è la presenza di ospedale e tribunale, la cui permanenza non è assolutamente scontata». (f.p.)

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