Nei 37 comuni si punta all’indagine epidemiologica
Un punto di partenza: per l’Asr l’analisi mirata a formulare un nuovo approccio per avere un quadro esaustivo e puntuale sulla situazione nella Marsica, «dev’essere considerata come preliminare allo...
Un punto di partenza: per l’Asr l’analisi mirata a formulare un nuovo approccio per avere un quadro esaustivo e puntuale sulla situazione nella Marsica, «dev’essere considerata come preliminare allo svolgimento di uno studio epidemiologico più complesso, che consenta di definire, con maggior livello di sicurezza, lo stato di salute della popolazione in relazione alla patologia». Il quadro del report 2018, appena concluso su 37 comuni marsicani, ha messo insieme le schede di dimissione ospedaliera l’anagrafica regionale, il database dei referti di anatomia patologica e le schede di morte. «Attraverso il data linkage di questi flussi informativi è possibile identificare, con un elevato grado di sicurezza», sottolinea l’Asr, «tutti i nuovi casi di tumore, riducendo i possibili errori di codifica e le duplicazioni». L’analisi ha considerato i soli residenti in regione, includendo i ricoveri effettuati da cittadini abruzzesi in strutture ospedaliere esterne (mobilità passiva), ed escludendo i ricoveri dei non residenti in Abruzzo (mobilità attiva).

