Nel 1971 nacque la Cooperativa e iniziò la favola

30 Dicembre 2018

«Era il 7 aprile del 1971 quando si presentarono all’Aquila, davanti al notaio Carlo Cricchi ben 46 piccoli produttori di zafferano di diversi borghi dell’Altopiano di Navelli, accomunati dall’idea...

«Era il 7 aprile del 1971 quando si presentarono all’Aquila, davanti al notaio Carlo Cricchi ben 46 piccoli produttori di zafferano di diversi borghi dell’Altopiano di Navelli, accomunati dall’idea di cooperazione messa in piedi dal nostro Silvio Salvatore Sarra: lì nacque la Cooperativa Altopiano di Navelli. È raccontato così l’esordio della prima coop dell’oro rosso, sul sito web a lei dedicato. In quegli anni, il prezzo dello zafferano era crollato e non vi era richiesta di mercato. Grazie alla costituzione della cooperativa, le cose cominciarono a cambiare in modo concreto.
Nel 1989 una commissione di esperti a livello mondiale conferì allo zafferano dell’Aquila il primato nel mondo, cui seguì nel 1991 il riconoscimento per la Cooperativa con “l’Atomo d’oro”.
Nel 2005, l’Unione Europea ha attribuito il marchio dop, denominazione di origine protetta, al prodotto coltivato nei 13 Comuni dell’aquilano. Grazie a queste iniziative ora la zafferano ha una notorietà mondiale impensabili solo fino a pochi anni fa.