Nel 2015 in 300mila all’Aquila La grande festa nella città ferita

6 Agosto 2017

L’AQUILA. Oltre 300mila, forse anche 350mila le penne nere che nel 2015 presero parte all’Adunata nazionale all’Aquila. Un corteo fiume, durato oltre 10 ore, dalle 9 circa fino a dopo le 19, sotto...

L’AQUILA. Oltre 300mila, forse anche 350mila le penne nere che nel 2015 presero parte all’Adunata nazionale all’Aquila. Un corteo fiume, durato oltre 10 ore, dalle 9 circa fino a dopo le 19, sotto un sole di rame, che vide sfilare gruppi di penne nere da tutta Italia insieme a un tricolore lungo 99 metri che è stato da sempre il simbolo della volontà del capoluogo abruzzese di organizzare l’evento a dispetto del sisma del 2009. Applausi e affetto verso le penne nere, in particolare verso i volontari della Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini (Ana) che in sfilata portava uno striscione con la scritta: “6 aprile 2009-maggio 2015, siamo ancora tutti qui...”. Erano giunti in più di 8mila nei mesi successivi al terremoto. Una sfilata che ha rappresentato l’atto conclusivo di una settimana all’insegna della goliardia, con gruppi e accampamenti in ogni angolo della città. Un bel clima di festa esploso nel cuore del centro storico ancora ferito. (fab.i.)
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