Nella casa che ospitò il G8 400 donne su 1500 allievi
L’AQUILA. «Dinanzi alle sfide della criminalità comune e organizzata la Guardia di Finanza svolge un ruolo fondamentale anche per contribuire al perseguimento di quegli obiettivi di gettito che, in...
L’AQUILA. «Dinanzi alle sfide della criminalità comune e organizzata la Guardia di Finanza svolge un ruolo fondamentale anche per contribuire al perseguimento di quegli obiettivi di gettito che, in un contesto di ristrettezze di bilancio e in presenza di una parte di economia sommersa, assumono una rilevanza sempre crescente». È il messaggio ribadito nel corso della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2014-2015 della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza all’Aquila. La manifestazione ha visto la partecipazione, oltre che del vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, dell’ispettore per gli istituti di istruzione della Finanza, Giorgio Toschi, della rettrice Paola Inverardi e del comandante dell’istituto generale di brigata, Michele Carbone. Approfondita la lectio magistralis di Legnini sui compiti e sulle attribuzioni della Finanza in relazione all’attuale scenario economico negli ultimi anni caratterizzato da una persistente crisi. Al riguardo, ha esposto la complessità e rilevanza delle funzioni delle fiamme gialle, con particolare riferimento all’area tributaria, ai delitti d’impresa e fallimentari, ai reati contro la pubblica amministrazione e a quelli posti a salvaguardia dei mercati finanziari. Il generale Toschi, rivolgendosi ai numerosi allievi, ha invitato a riflettere sull’importanza della scelta professionale compiuta e sulla delicatezza dei compiti che andranno a svolgere nei reparti operativi. Il comandante della scuola ha evidenziato che «l’istituto, che accoglie quasi 1500 allievi marescialli suddivisi tra i vari corsi, di cui 400 donne, è numericamente il polo addestrativo più significativo – a livello nazionale – tra quelli delle forze di polizia e delle forze armate.
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