Nella pineta torna l’incubo processionaria

10 Febbraio 2020

Torna la processionaria in pineta e cresce la preoccupazione per gli amanti dello sport all’aria aperta. I primi focolai della processionaria sono già comparsi nel polmone verde della città. In...

Torna la processionaria in pineta e cresce la preoccupazione per gli amanti dello sport all’aria aperta. I primi focolai della processionaria sono già comparsi nel polmone verde della città. In particolare in via Silone, dove si trova l’area parco giochi, sono stati già segnalati diversi casi da metà gennaio.
Per questo il responsabile del Centro giuridico del cittadino, Augusto Di Bastiano, ha chiesto un immediato intervento da parte del commissario prefettizio Mauro Passerotti.
«Lo scorso anno la processionaria fece la sua apparizione in pineta a metà febbraio e il tempestivo intervento del settore ambiente del Comune, diretto dall’ingegner Stefano Di Fabio, dette ottimi risultati», ha commentato Di Bastiano. «La precocità di quest’anno fa riflettere sull’opportunità di far uso di feromoni contro la larva (bruco) processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa). Le trappole esistenti in pineta vanno ricaricate, visto il buon esito che ebbero nel passato. Si potrebbe anche attuare un trattamento meno ecologico ma comunque sempre efficace che dà risultati nell’immediato e preserva da possibili danni all’uomo e in particolare ai cani». Di Bastiano ha, inoltre, precisato che «ad oggi il parco di via Massa d’Albe non presenta nidi, così come la pineta del Salviano». (e.b.)