Nella scorsa edizione sono stati coinvolti oltre 700 musicisti

Lo scorso anno, la terza edizione della maratona – lanciata col titolo “Jazz italiano per le terre del sisma” –ha coinvolto ben quattro regioni, in 4 giornate consecutive di concerti. L’apertura a...
Lo scorso anno, la terza edizione della maratona – lanciata col titolo “Jazz italiano per le terre del sisma” –ha coinvolto ben quattro regioni, in 4 giornate consecutive di concerti. L’apertura a Scheggino (Perugia), il primo settembre, poi le serate-concerto a Camerino (Macerata) e Amatrice (Rieti) prima del gran finale all’Aquila.
Oltre 700 musicisti coinvolti, complessivamente, con una serie di eventi programmati tra esposizioni, stand e partite di solidarietà che hanno visto in campo la nazionale di calcio dei jazzisti.
Protagonista assoluto, anche dentro al terreno di gioco, il jazzista Paolo Fresu, direttore artistico della kermesse sin dalla prima edizione.
Preziose pure le sue performance sui vari palchi allestiti nella quattro giorni.
Oltre 700 musicisti coinvolti, complessivamente, con una serie di eventi programmati tra esposizioni, stand e partite di solidarietà che hanno visto in campo la nazionale di calcio dei jazzisti.
Protagonista assoluto, anche dentro al terreno di gioco, il jazzista Paolo Fresu, direttore artistico della kermesse sin dalla prima edizione.
Preziose pure le sue performance sui vari palchi allestiti nella quattro giorni.

