Nerostellati senza stadio, corsa ai ripari

Il sindaco annuncia interventi al Ricci di Pratola, ma intanto i tifosi minacciano di disertare le gare “casalinghe” a Sulmona
SULMONA. I Nerostellati verso le partite allo stadio Ezio Ricci? È il sindaco di Pratola Antonella Di Nino a provare a dare una soluzione al problema campo della squadra del paese, di recente promossa in serie D. Il neo-primo cittadino, infatti, annuncia una verifica sui lavori indispensabili da eseguire e le conseguenti somme necessarie per mettere in regola lo stadio per il prossimo campionato. Dovendo dare alla Lega nazionale dilettanti disponibilità di uno stadio dove giocare le partite casalinghe, intanto, Gianluca Pace, presidente del club pratolano, ha inoltrato richiesta al Comune di Sulmona per l’utilizzo dello stadio Pallozzi. Ma la soluzione potrebbe essere tutta “casalinga”, visto l’impegno del sindaco Di Nino. «La prossima settimana daremo apposito incarico a un professionista per valutare la reale entità dei lavori e accertare le risorse necessarie per l’adeguamento dello stadio Ricci alle esigenze imposte dalla nuova categoria dei Nerostellati», interviene il primo cittadino. «Questa amministrazione comunale ha tutta l’intenzione di garantire alla squadra, dopo la splendida vittoria del campionato, di giocare nel proprio stadio, senza perdere però di vista la realtà dei fatti».
Il campo sportivo pratolano, da anni in attesa di lavori, è stato giudicato non idoneo per il campionato di serie D. «Dopo anni di mancati interventi», conferma il sindaco, «lo stadio Ricci richiederà certamente misure di adeguamento strutturale rilevanti, al pari delle risorse da impegnare che andranno cercate anche al di fuori del bilancio comunale. Il bando predisposto dall’Istituto per il credito sportivo in collaborazione con l’Anci e rivolto ai comuni, mette a disposizione 100 milioni di euro di finanziamenti non a fondo perduto e 21 milioni di contributi in conto interesse per ampliare e ristrutturare gli impianti sportivi ed è un’opportunità che prenderemo in considerazione. C’è tempo fino al 28 ottobre per rispondere, ma occorre il parere favorevole del Coni da allegare alla domanda». Nel frattempo, è stato chiesto anche l’intervento della Regione. «Quest’amministrazione», aggiunge Di Nino, «si sta muovendo con rapidità per permettere agli sportivi pratolani di poter applaudire la squadra nel proprio stadio, ma solo dopo una valutazione di quanto c’è da fare, con relativi tempi e risorse, avremo un quadro più preciso per avanzare ipotesi più realistiche». La carta dell’Ezio Ricci risolverebbe diverse situazioni aperte, dentro e fuori casa dei Nerostellati. In primis placherebbe le ire dei Warriors 1910 Pratola che hanno già annunciato – tramite Luigi Di Bacco – di voler disertare le gare casalinghe che verranno eventualmente disputate a Sulmona. Poi rimetterebbe anche serenità tra le società calcistiche sulmonesi dell’Ovidiana e del Sulmona calcio che rivendicano la disponibilità esclusiva del Pallozzi.
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