Nessuna precauzione, negozio chiuso

6 Novembre 2020

Per lui le norme di sicurezza per evitare il rischio contagio non esistevano. È finito nei guai così un commerciante bengalese del centro storico controllato dai carabinieri e risultato inadempiente...

Per lui le norme di sicurezza per evitare il rischio contagio non esistevano. È finito nei guai così un commerciante bengalese del centro storico controllato dai carabinieri e risultato inadempiente rispetto alle norme dettate dal governo. La verifica è scattata da parte dei militari della compagnia dell’Aquila, coordinati dal maggiore Luigi Balestra, e del nucleo Ispettorato del lavoro. Nel corso dell’accertamento è stato riscontrato che il commerciante, nel suo negozio di bigiotteria, cover per smartphone e oggettistica varia, non aveva adottato alcuna prescrizione tra quelle contenute nel Dpcm che fissa le regole per le attività commerciali. All’ingresso e all’interno del negozio, secondo quanto rilevato dai carabinieri, non c’erano flaconi di gel igienizzante, così come erano del tutto assenti cartelli e avvisi sul comportamento richiesto alla clientela per garantire distanziamento e l’uso di mascherine e altri dispositivi di protezione.
Il negoziante, dunque, dovrà pagare una multa di 400 euro e tenere chiusa la propria attività per due giorni, termine minimo indicato dal decreto per l’adeguamento dei locali alle misure anti-contagio.