Neurochirurgia, ultimatum al manager Asl

Il consigliere regionale Iampieri: coi sindaci occuperemo il suo ufficio fino alla riapertura del reparto
AVEZZANO. Ultimatum al manager Asl per la riapertura del reparto di neurochirurgia di Avezzano. Il consigliere regionale Emilio Iampieri minaccia l’occupazione dell’ufficio del manager Rinaldo Tordera insieme ai sindaci. L’unità operativa, chiusa dal primario dell’Aquila Renato Galzio, non è stata mai riaperta nonostante del caso si siano finora occupati tutti: dai Comuni al Ministero, passando per la Regione. «La misura è colma», afferma il consigliere di Forza Italia, «la Regione si è pronunciata, e non una solo volta, in maniera inequivocabile: il reparto va riaperto. Punto! Il manager», spiega Iampieri, «si era impegnato davanti ai sindaci a farlo prima di Ferragosto. Poi abbiamo assistito ai soliti balletti, ascoltato le solite scuse, in particolar modo riferite al personale insufficiente e alle assenze per malattia, tra l’altro usate proprio come pretesto per chiudere il servizio di Avezzano. Adesso l’organico è ampio, abbiamo le prove, e può operare tranquillamente all’Aquila, dove rimane ovviamente l’unità complessa, e ad Avezzano, che resta unità semplice dipartimentale. Non siamo più disposti a tollerare ritardi o a subire pressioni e condizionamenti che esulino dalle prerogative regionali». Stavolta il consigliere Iampieri, sollecitato dal mondo politico e sociale, non lascia più spazi di manovra alla Asl: «Se entro una settimana il manager non disporrà la riapertura, insieme ai sindaci disponibili presidieremo ogni giorno il suo ufficio. Lo stesso manager, del resto, ha ribadito alcune settimane fa che è della Regione la competenza a dare le indicazioni programmatiche in materia sanitaria e l’azienda è semplicemente tenuta a eseguire le direttive e, nel caso, ad affrontare e superare i problemi. Se il manager non è in grado o non vuole risolverli, diventa lui il problema. E i problemi vanno risolti, perché è in gioco la salute dei cittadini delle aree interne e montane, la cui particolare orografia e l’oggettiva difficoltà a raggiungere il capoluogo in tempi stretti, rende indispensabile il funzionamento del reparto di Avezzano». La riapertura è stata disposta dal consiglio regionale all’unanimità su una mozione di Iampieri. «Allo stesso modo si è espresso anche il piano sanitario», conclude Iampieri, «non è una battaglia di campanilismo e non ho mai anteposto interessi di parte o territoriali a quelli più generali: è una questione di buon senso e buona amministrazione del diritto alla salute di tutti i cittadini». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

