Neve sul Gran Sasso, si aspettano gli sciatori

18 Aprile 2023

Caduti fino a 50 centimetri. Cresce la speranza per prolungare la stagione fino all’arrivo del Giro d’Italia

L’AQUILA. Il Gran Sasso è sommerso dalla neve. Le perturbazioni del fine settimana e delle ultime ore hanno portato nuovi accumuli sulla cima dell’Appennino, che a metà del mese di aprile può vantare dai 30 ai 50 centimetri di manto bianco. Una condizione ottimale, per prolungare la stagione invernale sulla stazione sciistica di Campo Imperatore almeno fino al ponte del 25 aprile, ma anche oltre.
«Procediamo per step», spiega il direttore della scuola di sci Assergi Gran Sasso, Luigi Faccia, «e per il momento puntiamo al 25 aprile, con buone probabilità di arrivare fino al primo maggio. Di neve ce n’è tanta, speriamo che il meteo ci venga incontro».
Le previsioni dicono che nelle prossime ore la quota neve si attesterà intorno ai 1.400 metri, e solo da metà settimana potrebbe avvenire un momentaneo miglioramento del tempo, con le temperature che torneranno a salire e le nubi che lasceranno spazio al sole e ad un accenno di primavera.
Il prossimo 12 maggio la tappa del Giro d’Italia salirà fino a Campo Imperatore e l’obiettivo del sindaco Pierluigi Biondi e del Centro Turistico del Gran Sasso è di aprire in quella giornata almeno una pista, facendo vedere in mondovisione cosa può regalare la montagna aquilana: «A giorni ci sarà una riunione operativa», dice Faccia, che riveste anche il ruolo di consigliere comunale con delega alle Politiche della montagna, «per valutare la possibilità di questo progetto, che avrebbe una grande risonanza mediatica in occasione della tappa del Giro d’Italia».
Tutti ricordano la storica impresa del 22 maggio 1999, quando il pirata Marco Pantani percorse in soli 53 minuti e 50 secondi i 23 chilometri che separavano Fonte Cerreto dall’arrivo a Campo Imperatore e dal 2015 quella salita porta il suo nome. La stagione bianca quest’anno è partita l’8 dicembre, come da tradizione, ma poi ha subìto una battuta d’arresto a causa della mancanza di neve proprio durante le feste natalizie. Tutte le altre stazioni dell’aquilano hanno chiuso i battenti lunedì scorso, dopo Pasqua, solo il Gran Sasso resiste, con piste in ottimo stato e neve fresca.
Una volta archiviata la stagione 2022/2023 inizieranno i lavori di riqualificazione dello storico albergo di Campo Imperatore, che fu dimora della prigionia di Benito Mussolini durante la Seconda guerra mondiale e che verrà trasformato in un resort di lusso. Il cantiere dovrebbe aprire subito dopo la tappa del Giro d’Italia.