Nicole, alunna speciale supera l’esame e passa al Liceo Musicale

La 16enne ha battuto la disabilità ottenendo la promozione I professori: «Lei è come uno scrigno con gioielli preziosi»
L’AQUILA. Nicole è una ragazza speciale, come speciali sono i genitori, i suoi insegnanti e i suoi compagni di classe, con i quali ha condiviso l’esperienza e l’emozione degli esami di Stato di terza media, appena conclusi nella scuola secondaria di primo grado Mazzini-Patini. Dal prossimo anno troverà altri amici speciali, frequentando il Liceo Musicale. Ma intanto il papà Marco Busilacchio e la mamma Floriana Ruocco hanno voluto abbracciare tutti coloro che ogni giorno accompagnano Nicole nel cammino della vita. Con un pensiero al futuro, a quando loro non ci saranno più. Una preoccupazione che li accomuna a tutti i genitori con figli diversamente abili, che necessitano di assistenza. «Non è facile», dicono Marco e Floriana, «esprimere l’emozione che abbiamo provato quando abbiamo visto i progressi della nostra Nicole. Il suo percorso non è stato semplice, ma lei da guerriera è andata avanti, a piccoli passi, ma senza mollare mai! Noi siamo fieri di Nicole, ma ci spaventa il suo futuro, soprattutto quando non ci saremo più. Cosa le accadrà? Abbiamo bisogno di certezze».
Da tempo in città si parla della realizzazione di una struttura di accoglienza, nell’ambito del progetto “Dopo e durante di noi”, gestita da Comune e Asl. Finora, nella vita di Nicole, che ha 16 anni, la scuola ha avuto un ruolo fondamentale, come ricordano i suoi genitori, che ringraziano i compagni di classe e gli insegnanti, in particolare le professoresse Mariolina Minervini e Maria Teresa Di Leo. «Nicole», scrive la prof Minervini, «è uno scrigno di preziosi gioielli. Con caparbietà li tira fuori, li lucida e te li offre con generosità. È stata un’avventura che mi ha assorbito totalmente. Insieme abbiamo percorso territori sconosciuti, alcune volte ci siamo spaventate, altre volte abbiamo litigato. Il nostro rapporto ha viaggiato sempre sul binario della stima e dell’amore». Un saluto commosso anche dalla prof Di Leo: «Come insegnante ed educatrice non posso che essere orgogliosa dei successi raggiunti dalla nostra alunna. Grazie Nicole per averci insegnato a superare i pregiudizi, ad avere rispetto per gli altri, a parlare con il cuore e con le emozioni». Anche don Bruno Tarantino ha voluto dedicare un pensiero a Nicole: «C’è ancora speranza per questa nostra città: è la prima cosa che mi è venuta in mente dopo aver visto le foto e il video realizzati in occasione del diploma di terza media di Nicole. Sì, perché lei non è una ragazza come tutte le altre. Lei ha problemi di salute ed è bello che i suoi compagni abbiano evidenziato le difficoltà iniziali ad accettarla nel loro gruppo. I giovani non amano le maschere, delle quali invece noi adulti facciamo incetta per sfoggiarne in ogni occasione. I giovani nei loro messaggi non hanno edulcorato il problema. Ma non hanno chiuso il cuore a quella sfida che Nicole, e tutti quelli come lei, continuano a rivolgere a tutti noi».
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