Nicoli: già nel 2012 mi sono dimesso dal Cda dell’Atam

1 Ottobre 2014

AVEZZANO. Sulla vicenda dell’esclusione dell’Atam dalla stagione artistica al Teatro dei Marsi interviene il responsabile artistico dell’Ufficio del teatro, Giampiero Nicoli. «Sono stato accusato...

AVEZZANO. Sulla vicenda dell’esclusione dell’Atam dalla stagione artistica al Teatro dei Marsi interviene il responsabile artistico dell’Ufficio del teatro, Giampiero Nicoli. «Sono stato accusato dal presidente dell’Atam di aver escluso l’associazione teatrale», ha affermato Nicoli, «ma è stato spiegato che le ragioni sono state di natura amministrativa. Inoltre, quando ci hanno inviato il cartellone di programmazione chiesi alla direttrice se l’elenco degli spettacoli fosse realistico o di massima, ma mi venne risposto che non poteva essere confermato se non dopo la decisione del Tar, che poi è stata sfavorevole all’Atam. Ma al di là di questo», aggiunge Nicoli, «già nel 2012 scrissi all’allora presidente Marco Fanfani che il mio ruolo di direttore artistico di Avezzano avrebbe potuto creare incompatibilità, e quindi mi dimisi da componente del Cda dell’Atam». Secondo l’amministrazione, la collaborazione tra Atam e Comune di Avezzano non c’è stata per questioni amministrative che non hanno consentito il rinnovo della convenzione per la stagione 2014-2015, il cui cartellone è stato assicurato da un nuovo programma sperimentale. A determinare l’esclusione dalla stagione teatrale è stata quindi l’assenza di documenti in regola e l’esito negativo del Durc, documento unico di regolarità contributiva, che impedisce all’ente pubblico di erogare le somme e ostacola il rinnovo della convenzione. (p.g.)