Niente aperitivi né fiere: polizia in strada

Agenti in borghese per evitare assembramenti. Le restrizioni causate dalla pandemia faranno saltare vari appuntamenti
L’AQUILA. Niente sbicchierata della vigilia. Tantomeno mercati e fiere, tra cui quelle dell’Epifania dell’Aquila e di Santo Stefano ad Avezzano. E al posto dei cappelli di Babbo Natale o delle corna di renna gireranno per città e paesi della provincia le divise delle forze dell’ordine. Ma anche uomini e donne in borghese. Infine, lotta senza quartiere ai botti di Capodanno.
TOLLERANZA ZERO. A seguito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Cinzia Torraco, dove si sono affrontate le linee tematiche di indirizzo sui controlli delle forze di polizia nelle festività natalizie, si è svolto ieri il tavolo tecnico del questore Gennaro Capoluongo. Sono stati discussi e disposti i servizi di ordine e sicurezza pubblica che saranno attuati nell’imminente periodo di festa, con particolare riferimento al rispetto della normativa anti-Covid, che vedranno la partecipazione delle forze di polizia provinciali e locali.
TUTTI IN STRADA. Nel corso dell’incontro, fanno sapere dalla questura, «è emersa la condivisa esigenza da parte di tutti gli attori per la sicurezza, in considerazione della pandemia in corso, di operare più controlli mettendo in strada tutte le pattuglie disponibili, anche con personale in borghese, al fine di controllare sia i centri cittadini sia le periferie, soprattutto in considerazione dell’apertura dei negozi che comporterà un maggiore afflusso e deflusso di persone. Sorvegliati speciali saranno i luoghi di aggregazione, i centri storici, le arterie stradali di primario interesse, per individuare eventuali situazioni di assembramento, di mancato rispetto della distanza sociale e/o dell’uso delle mascherine».
LE PRIORITÀ. Il potenziamento dei servizi, sarà articolato secondo due direttrici. La prima, spiegano ancora dalla questura, «quella preventiva, dedicata ad assicurare serenità nel periodo natalizio e la pacifica convivenza sociale associata anche al controllo del rispetto delle norme anti-Covid; la seconda, quella sanzionatoria, volta al contrasto del crimine e di ogni altra azione, anche con l’ausilio di investigatori specializzati. Gli equipaggi impegnati, oltre a presidiare i quartieri ad alta densità commerciale, eseguiranno mirati controlli su soggetti con precedenti di polizia criminale e nei luoghi dove si possono prevedere possibili assembramenti. Inoltre sulle varie arterie stradali e autostradali, la Stradale svolgerà un’attenta attività di osservazione dei mezzi e delle persone, verificando, anche con l’ausilio di pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Provinciale, il possibile afflusso di cittadini che potrebbero rientrare nelle loro seconde case, a salvaguardia di piccole comunità. È stata programmata altresì un’attenta azione di vigilanza a cura della Guardia di Finanza e delle Polizia Locali, affinché vi sia un rigoroso rispetto delle norme amministrative riguardanti le attività commerciali».
L’APPELLO DEL QUESTORE. Il questore Gennaro Capoluongo ha auspicato che i cittadini improntino i loro comportamenti, come di consueto, al senso di responsabilità, affinché, pure nella legittima aspettativa di trascorrere in serenità le festività natalizie, possano adottare particolari misure tese ad evitare assembramenti, rispettare il distanziamento sociale e indossare la mascherina. «L’adempimento di poche regole essenziali», afferma il questore, «garantirà a tutti la sicurezza sanitaria e, al contempo, consentirà di trascorrere serenamente il tanto auspicato periodo di vacanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

