Niente auto sul Gran Sasso Stop alla sosta selvaggia

Il divieto della Provincia imposto dalle Fontari all’albergo di Campo Imperatore L’ordinanza è legata a motivi di sicurezza. L’alternativa è quella della funivia
L’AQUILA. Stop alla sosta selvaggia sul Gran Sasso. Alla vigilia di Ferragosto e nel pieno della stagione estiva, la Provincia ha istituito con un’ordinanza il divieto di sosta su ambo i lati del tratto di strada che da località Fontari arriva fino all’albergo di Campo Imperatore.
Un provvedimento assunto dal settore viabilità dell’ente per motivi in sicurezza e dopo le numerose segnalazioni sullo stato di pericolo «causato dalla sosta indisciplinata e dall’alta affluenza di mezzi che vengono parcheggiati lungo la strada provinciale, comportando problemi di traffico e seri impedimenti ad eventuali mezzi di soccorso». Sulla problematica era giunta nel mese di luglio anche una segnalazione dei carabinieri forestali, che avevano inviato una nota a tutte le autorità coinvolte – Comune dell’Aquila, Provincia, Prefettura, Centro turistico del Gran Sasso e Amministrazione separata degli Usi civici – sottolineando i rischi per l’incolumità pubblica e la sicurezza legati alla forte affluenza di autovetture, soprattutto nei fine settimana.
Una scena che si è ripetuta anche ieri, con la montagna aquilana presa d’assalto e mezzi parcheggiati ovunque, lungo i tornanti della strada, sui prati, sul piazzale a quota 2100 metri. Quest’anno, a differenza della passate stagioni, non è stato regolamentato il traffico, con l’attivazione di parcheggi a pagamento e la limitazione degli accessi, all’altezza delle Fontari, e la possibilità di salire gratuitamente con la seggiovia.
Si era in attesa di una riunione operativa, che non è mai stata convocata, e alla fine la Provincia ha scelto la linea dura.
Il tratto interessato dal divieto è quello che corre dal chilometro 7+500 (località Le Fontari) al chilometro 10+000 (località albergo di Campo Imperatore). Nell’ordinanza, firmata dal dirigente del settore viabilità Nicolino D’Amico, si evidenzia che «nel tratto di strada la frequente sosta di veicoli, su ambo i lati della stessa, genera disagi alla circolazione veicolare, causando blocchi che spesso impediscono anche il passaggio dei mezzi di soccorso».
Il divieto è già in vigore e comporterà non pochi disagi oggi a quanti sceglieranno di trascorrere il Ferragosto a Campo Imperatore. L’alternativa resta quella di utilizzare la funivia di Fonte Cerreto, lasciando l’auto al piazzale Simoncelli, dove ci sono 1.000 posti macchina gratuiti.
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