Niente contagi, negativi i 40 tamponi

20 Aprile 2020

Torna il sorriso tra gli operatori del 118 e del pronto soccorso entrati in contatto con il medico risultato giorni fa positivo

SULMONA. A stemperare la situazione di alta tensione che si è venuta a creare con l’arrivo dei carabinieri in pronto soccorso, chiamati per sedare una discussione tra infermieri, è arrivata la buona notizia che tutti aspettavano: sono negativi i 40 tamponi eseguiti sul personale che ha avuto contatti con il medico del 118 risultato positivo nei giorni scorsi. Tira quindi un sospiro di sollievo il personale del 118, del pronto soccorso e dell’intero ospedale di Sulmona che era finito sotto stretta osservazione dopo il primo caso positivo fatto registrare nella sede del 118 del presidio ospedaliero peligno.
L’esito degli ultimi 29 tamponi effettuati tra giovedì e venerdì nel pre-triage di Sulmona è arrivato nella tarda serata di sabato, riportando il sorriso sui volti di medici e infermieri che più di tutti, in questo momento di emergenza, sono impegnati a contrastare la diffusione del virus. Lo stesso sorriso che aveva accompagnato i primi 11 responsi, anche questi negativi, che erano stati comunicati in precedenza. Tra gli operatori sanitari sottoposti al test figura anche il marito del medico del 118 contagiato da Covid-19, anche lui in servizio nell’ospedale di Sulmona ma residente formalmente sulla costa pescarese. Alla luce del risultato, secondo i medici dell’Asl, è possibile che la forma di contagio che ha colpito il medico del 118 sia molto leggera e non in grado di trasmettersi ad altre persone. Anche perché, fin dal primo momento, il medico interessato dal virus non ha mai manifestato i sintomi che di solito accompagnano il contagio, come debolezza, dolore alle ossa, febbre e difficoltà respiratorie. Il medico risulterebbe totalmente asintomatico e per questo motivo, negli ambienti dell’ospedale, una volta appresa la positività, c’era il timore di una larga diffusione del contagio che avrebbe messo in ginocchio l’intera struttura sanitaria. Con decisioni anche drastiche, come la possibile messa in quarantena sia del pronto soccorso sia del servizio del 118. Comunque, tutti i 40 operatori già esaminati saranno sottoposti di nuovo a tampone nei prossimi giorni per la conferma della negatività. Anche se alcuni di loro hanno già effettuato i due test canonici.
Si attende, invece, l’esito del tampone per un anziano di Pratola Peligna ricoverato da sabato mattina nell’unica stanza a pressione negativa dell’ospedale di Sulmona. L’uomo, arrivato in condizioni critiche in ospedale, è stato intubato dai medici di Rianimazione e ricoverato nel reparto con sintomi riconducibili al coronavirus. Anche se a sciogliere ogni dubbio sarà il riscontro del tampone atteso per la giornata di oggi.
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