Niente gite fuori porta raccolto l’appello a restare tutti a casa

14 Aprile 2020

Deserti i luoghi più gettonati per i picnic di Pasquetta Controlli a tappeto anche con l’ausilio di un elicottero

AVEZZANO. Niente scampagnate fuori porta il giorno di Pasquetta nei luoghi più gettonati della provincia aquilana.
I pressanti appelli delle autorità, a tutti i livelli, a stare a casa per non vanificare gli sforzi fatti finora per contrastare il coronavirus, hanno funzionato. Nonostante la bella giornata primaverile, nei luoghi di aggregazione più gettonati del territorio provinciale, dove ogni anno si riversano migliaia di persone con fuochi accesi e musica a tutto volume, nell’anno del coronavirus c’è stato un silenzio innaturale. Quasi una passeggiata, quindi, i controlli a tappeto delle numerose pattuglie della polizia provinciale schierate dal comandante, Gianni Di Pangrazio, nelle aree più affollate per i pic nic, le gite e le scampagnate: dal monte Salviano a Sant’Onofrio (Avezzano), da Alba Fucens (Massa d’Albe) alla Candelecchia (Trasacco), dalle Gole (Aielli-Celano), all’Aceretta (Villavallelonga), dalla riserva di Zompo lo Schioppo (Morino), alla sorgente la Sponga (Canistro), dalla Piana del Cavaliere (nel Carseolano), a Campo Rotondo (Cappadocia), da Marsia (Tagliacozzo), all’Altopiano delle Rocche.
Nessun fuoco acceso, né vacanzieri in giro nei punti privilegiati delle scampagnate fuori porta: le uniche persone trovate a zonzo in auto, meno di una ventina, sottoposte ai rituali controlli degli agenti e del comandante, (in servizio ieri mattina) sono stati allevatori o persone che si stava spostando per questioni di lavoro.
«La grande campagna di prevenzione per bloccare scampagnate e gite, lanciata attraverso i mass media, in linea con le restrizioni stabilite dal governo per contrastare il coronavirus», afferma il capitano Costantino Spinosa, coordinatore della polizia provinciale, «ha funzionato. I luoghi dove di solito, in questi giorni di festa, si fanno le scampagnate erano praticamente deserti: segno di buon senso civico e di grande responsabilità dei cittadini. Le uniche persone trovate in giro erano fuori per esigenze di servizio come hanno avuto modo di certificare».
Dunque, il temuto assalto a Pasquetta nei luoghi preferiti per le gite fuori porta nelle aree interne della regione verde d’Europa, non c’è stato.
Poche le automobili in giro anche sulle strade urbane ed extraurbane presidiate con un gran numero di uomini da polizia locale, Guardia di finanza, carabinieri e polizia. Il tutto con l’ausilio di un elicottero dei carabineri-forestali. (m.s.)
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