Niente lavori allo stadio Nerostellati in trasferta

Pratola Peligna, l’opposizione protesta: disattese le promesse della Di Nino Ma il sindaco si difende: non abbiamo i 120 mila euro necessari per l’intervento
PRATOLA PELIGNA. Un malessere diffuso esploso proprio durante il campionato che ha dato visibilità a Pratola Peligna. Tutto è cominciato dalla conquista della serie D di calcio a cui, però, non corrisponde la possibilità di giocare in casa da parte della squadra nerostellata. A rendere impossibile alla squadra locale di giocare davanti al proprio pubblico sono le condizioni dello stadio Ezio Ricci, anche per questo finito al centro di aspre polemiche. A rincarare la dose sono gli esponenti del gruppo di minoranza “Pratola Insieme”. «Chiediamo al sindaco Antonella Di Nino», affermano Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato, «di mantenere gli impegni presi durante la campagna elettorale e superare i problemi legati allo stadio. Prendiamo atto che sono passati invano sei mesi e per questo crediamo che la nostra squadra non riuscirà a giocare neanche una partita nello stadio Ricci».
Intanto, l’amministrazione comunale ha predisposto uno schema di convenzione per la gestione dello stadio e una determina con le tariffe da applicare per l’utilizzo della struttura la cui gestione andrà a bando.
«Le condizioni di concessione», concludono gli esponenti di “Pratola Insieme”, «sono proibitive, speriamo che l’amministrazione riesca a garantire comunque il funzionamento di una struttura pubblica ormai senza custodi». Problematiche a cui si aggiunge l'inadeguatezza dello stadio Ricci ad ospitare proprio la squadra dei nerostellati che milita in serie D.
«Stiamo facendo tutto il possibile», dice il sindaco Antonella Di Nino, «ma non abbiamo i 120 mila euro necessari per realizzare i lavori che servono allo stadio. Questa è una realtà che abbiamo ereditato da chi, pur avendo tempo e modi per intervenire, non ha fatto nulla per lo stadio». Intanto, va avanti l’iter per il mutuo agevolato richiesto per la realizzazione di un campo polivalente nella frazione di Bagnaturo. Si tratta di 150 mila euro che derivano dal bando “1.000 cantieri per lo sport” a cui l’ex amministrazione comunale guidata da Antonio De Crescentiis, aveva partecipato con un proprio progetto alla fine approvato e che ora viaggia verso la realizzazione.
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