Niente Musp, fino a giugno bimbi a scuola in parrocchia

19 Marzo 2017

SULMONA. Niente Musp per questo anno scolastico. Lo ha deciso la giunta Casini che ha stabilito di continuare a mandare i piccoli delle scuole materne nei locali parrocchiali fino alla fine dell’anno...

SULMONA. Niente Musp per questo anno scolastico. Lo ha deciso la giunta Casini che ha stabilito di continuare a mandare i piccoli delle scuole materne nei locali parrocchiali fino alla fine dell’anno scolastico. La decisione è arrivata in seguito al fatto che le strutture prefabbricate ad uso scolastico saranno a disposizione solo per nove mesi e dunque si vuole evitare di tenerli “parcheggiati”per i tre mesi di chiusura estiva. L’arrivo dei Musp era stato sollecitato dal comitato genitori subito dopo l’inizio dell’anno scolastico in seguito al terremoto di agosto. Richiesta poi rinnovata dopo le successive scosse sismiche di ottobre. La richiesta poggia sul fatto che solo tre istituti scolastici cittadini sugli oltre 15 presenti in città è a norma antisismica.

«La proroga consentirà ai bambini delle scuole materne continuità didattica ed educativa, così come richiesto dai genitori», affermano gli assessori Alessandra Vella e Paolo Santarelli. «Con l’occasione ringraziamo il vescovo per la disponibilità ancora una volta dimostrata. Le attività scolastiche del prossimo anno ricominceranno nelle strutture comunali attraverso l’utilizzo dei Musp al fine di consentire la permanenza dei bambini in strutture sicure, in attesa del completamento dei lavori di miglioramento sismico degli edifici scolastici». Sei mesi saranno necessari per gli interventi sulla scuola Masciangioli di viale Mazara, una di quelle messe peggio in città, per cui il Comune ha già affidato i lavori per 2 milioni e 700mila euro, più altri 30 mila euro necessari per gli adempimenti tecnici, il trasloco e le opere di urbanizzazione. Già a fine dicembre era arrivata una prima proroga dell’accordo tra Comune e diocesi. Proroga ora rinnovata nell’incontro a cui hanno partecipato gli assessori Vella e Santarelli, il vescovo Angelo Spina e i parroci don Fabio D’Alfonso (San Giovanni da Capestrano), don Carmine Caione (Santa Maria Ausiliatrice), don Andrea Accivile (Sagra Famiglia frazione Badia) e don Maurizio Nannarone.

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