Niente parcheggi per i disabili Proteste in ospedale

22 Febbraio 2017

Il direttore sanitario: posti ridotto con l’avvio dei lavori ma per gli invalidi oltre al contrassegno serve il tesserino

SULMONA. La carenza di parcheggi resta uno dei principali problemi dell’ospedale, che diventa una vera e propria emergenza quando a non poter parcheggiare sono persone disabili. Come denuncia Grazia Berardinangelo, moglie e mamma di due persone disabili, che ieri non è riuscita ad entrare nel parcheggio custodito dell’ospedale, perché dal gabbiotto della sorveglianza le è stato impedito. «Mi hanno detto che i posti auto sono riservati al personale e a chi fa terapie debilitanti, come i dializzati», racconta la signora, «ma mio marito è disabile e soffre anche di una grave patologia, che impone cure e terapie in ospedale. Siamo sempre riusciti ad entrare nel parcheggio custodito, ma non ieri. Mi è stato detto che avrei dovuto lasciare l’auto giusto il tempo di far scendere mio marito, per poi spostarla. E come facevo a fare una cosa del genere? Mio marito è sulla sedia a rotelle e devo farlo scendere dall’auto e accompagnarlo, spingendolo, fino all’interno nei vari reparti, per poi tornare indietro, trovare un parcheggio e poi rifare tutto da capo all’uscita. È impensabile. Eppure la nostra auto ha il contrassegno che certifica la disabilità del passeggero». Effettivamente, la carenza di posti auto è da sempre un grave problema per pazienti, utenti dell’ospedale, familiari e accompagnatori vari. Mancanza che oggi, col cantiere aperto del nuovo ospedale, si acuisce, visto che i posti liberi del parcheggio custodito, sono diminuiti per far spazio ai lavori. «Dal 2012 i disabili devono esibire un tesserino, oltre al contrassegno sull’auto», interviene Tonio Di Biase, direttore sanitario dell’Annunziata, «poi con i lavori sul nuovo ospedale purtroppo i posti si sono ridotti. Ma appena si potrà faremo nuovi stalli per disabili, donne incinte e dializzati. I posti, però, saranno per gli autorizzati perché in questa città il numero dei contrassegni è altissimo e mai riusciremo ad avere tutti o posti necessari per i pass concessi. Anche questo va detto». Secondo la direzione sanitaria dell’Annunziata non arriverebbero a 200 i parcheggi disponibili al di là della sbarra di ingresso del parcheggio custodito. A questi vanno aggiunti i circa 120 posti sul piazzale Micarelli, che si trova di fronte all’ospedale, e un altro centinaio nell’area antistante, incustodita e asfaltata solo in parte. Insomma, sommando il numero di posti, dislocati nelle varie aree che circondano l’ospedale, non si arriverebbe a 500. Troppo pochi per ospitare gli utenti che ogni giorno arrivano da tutto il Centro Abruzzo e che sono costretti a lasciare le auto in divieto, a rischio multa, lungo la linea di mezzadria di piazzale.

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