No al 5G la Mampieri vuole riunire il consiglio
INTRODACQUA. Un no al 5G arriva dalla consigliera comunale Licia Mampieri, decisamente contraria alla sperimentazione a Introdacqua della rete della telefonia mobile di quinta generazione. «Sono...
INTRODACQUA. Un no al 5G arriva dalla consigliera comunale Licia Mampieri, decisamente contraria alla sperimentazione a Introdacqua della rete della telefonia mobile di quinta generazione. «Sono contraria ai test in paese», commenta Mampieri, che ha chiesto un consiglio comunale straordinario sull’argomento «poiché si tratta di atto unilaterale dell’Agcom che viola l’articolo 32 della Costituzione sul diritto alla salute. Il sindaco Cristian Colasante ignora la volontà popolare espressa con la raccolta di tante firme e in assise civica fa votare un ordine del giorno fumoso e ambiguo. Noi della minoranza consiliare abbiamo votato contro, presentando documenti scientifici sulla pericolosità del 5G».
Introdacqua è inserito nella lista dei 120 comuni italiani, 11 dei quali abruzzesi, che dovranno sperimentare la nuova tecnologia sul loro territorio. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha votato una moratoria sul tema, ma la decisione dell’amministrazione ha lasciato insoddisfatta non solo Mampieri, ma anche i componenti del comitato “Stop 5G”. (m.lav.)
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