«No al circo tra case e scuole» Scoppia la polemica in città

26 Aprile 2023

Il luogo prescelto per ospitare gli spettacoli (via dei Fiori) fa infuriare l’opposizione Del Boccio replica: «Per ora c’è soltanto una richiesta, nessuna autorizzazione»

AVEZZANO. È in arrivo il circo in città. Stavolta tra le case, nei pressi di una scuola e di attività commerciali. Lungo una strada altamente trafficata. Così scattano le polemiche.
Il grande tendone e i mezzi dei circensi, stando agli annunci pubblicitari già apparsi lungo le strade di Avezzano, saranno sistemati in via dei Fiori dal 6 al 15 maggio. Tra i primi a contestare il luogo prescelto c’è l’ex sindaco Gabriele De Angelis, attuale presidente dell’azienda di trasporto Tua, che ha pubblicato sui social una foto con una didascalia dai toni acuti «Amministrazione di Avezzano, nel centro della città: panem et circenses». Il riferimento è al circo e ai banchi della porchetta piazzati ieri, in occasione della fiera, davanti al municipio.
Anche i consiglieri di opposizione non hanno gradito la scelta fatta dal Comune sul circo. «E come se non bastasse alle code generate da un semaforo non funzionante da due mesi (all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, ndc), questa amministrazione aggiunge lo spettacolo di un circo, con gli animali al seguito, in pieno centro», hanno evidenziato i consiglieri Lorenza Panei, Alfredo Mascigrande, Tiziano Genovesi, Iride Cosimati, Goffredo Taddei, Stefano Lanciotti e Mario Babbo, «i manifesti 6x3 affissi in città ci informano che il circo Paolo Orfei si esibirà tutti i giorni a partire dalle 17.30. Un’amministrazione che non ha tenuto conto che a 100 metri si trovano due scuole, diversi studi medici e supermercati. Alle 17, inoltre, l’incrocio di via XX Settembre con via dei Fiori è paralizzato da file chilometriche senza l’ombra di un agente della polizia locale che regoli il traffico. Come si è potuto autorizzare lo svolgimento di uno spettacolo circense in una zona dove già nel 2017 fu dato il diniego a una richiesta simile per motivi legati al disturbo della quiete pubblica e alla sicurezza del traffico considerato anche che la zona è sprovvista di aree sulle quali è consentita la sosta dei veicoli? Ci auguriamo che si sia trattato di una distrazione alla quale ci aspettiamo che si possa porre rimedio al più presto».
Per Antonio Del Boccio, consigliere comunale con delega alla Polizia locale, «per ora c’è una richiesta da parte di due circhi, agli uffici competenti, la cui istruttoria ancora non è stata lavorata. Al momento non c’è alcuna autorizzazione per nessun circo. Saranno gli uffici, alla fine dell’istruttoria, insieme ai vigili del fuoco, a dare o meno l’ok sia per il sito che per il circo».
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