No al gasdotto della Snam dai giovani della Consulta

SECINARO. Un forte e chiaro no al passaggio del metanodotto nella Valle Peligna e alla realizzazione della centrale di compressione che dovrebbe sorgere nel territorio comunale di Sulmona è arrivato...
SECINARO. Un forte e chiaro no al passaggio del metanodotto nella Valle Peligna e alla realizzazione della centrale di compressione che dovrebbe sorgere nel territorio comunale di Sulmona è arrivato dalla Valle Subequana. A far sentire la loro contrarietà e a esprimere solidarietà per i comitati che non vogliono la realizzazione dell’infrastruttura, sono stati i residenti che si sono dati appuntamento nella sala consiliare di Secinaro dove la consulta giovanile del centro montano, ha organizzato un convegno contro il progetto della Snam. «Abbiamo sposato la causa No Snam come cittadini per solidarietà al territorio della Valle Peligna», ha detto Noemi Silveri, vicesindaco di Secinaro intervenuta nel convegno, «e inoltre, come amministratrice, oltre ad esprimere vicinanza al Comune di Sulmona, impegnato contro la realizzazione del metanodotto, ho sentito il dovere di far conoscere e rendere consapevoli i cittadini della Valle Subequana di cosa sia una centrale di compressione e di quello che sta succedendo nel territorio inteso in un’ottica più ampia di Centro Abruzzo».
Il convegno è stato promosso da Jessica Fazi, neo presidente della consulta giovanile di Secinaro intervenuta durante il dibattito. «Il convegno è andato bene e siamo riusciti a coinvolgere giovani e persone più grandi», ha detto, «perché crediamo che l’informazione e la sensibilizzazione su temi così importanti possano essere il cardine sui quali incentrare la lotta contro la realizzazione della centrale e del metanodotto che non deve fermarsi». Il riferimento è alla recente approvazione da parte del consiglio dei ministri, su proposta del presidente Paolo Gentiloni, che di fatto ha dato il via libera all’autorizzazione e alla costruzione della centrale di compressione gas di Sulmona. Inoltre, al convegno di Secinaro sono intervenuti anche Savino Monterisi e Valerio Tritapepe del coordinamento No hub del gas Abruzzo. Insieme per spiegare le ragioni del no anche in un territorio come quello della Valle Subequana che ha visto anche l’impegno dei sindaci di Acciano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno.

