No all’irrigazione nei week end Trasacco non rispetta il divieto

25 Luglio 2023

Il sindaco Lobene revoca temporaneamente l’ordinanza condivisa da tutti i Comuni ed è polemica Di Marco (Cia): «Così si alimenta lo scontro tra agricoltori». E la prefettura convoca un nuovo incontro  

TRASACCO. Il Comune di Trasacco revoca l’ordinanza che vieta di irrigare i campi del Fucino nel fine settimana e scoppia la polemica. Secondo quanto stabilito da un provvedimento promosso dalla prefettura dell’Aquila e condiviso da tutti i Comuni del territorio e dalle associazioni di categoria, dalla mezzanotte della domenica fino alle 5 del lunedì è vietato irrigare i campi. La decisione, che era già stata presa lo scorso anno, si è resa necessaria di nuovo per poter gestire le scorte di acqua che spesso scarseggiano nel Fucino. Sabato scorso, però, c'è stato un cambio di rotta. Il Comune di Trasacco, attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Cesidio Lobene, ha deciso di revocare temporaneamente l’ordinanza. La scelta fatta, secondo quanto precisato sul portale istituzionale dell’ente, è dovuta «a un malfunzionamento delle pompe di alimentazione dei canali del Fucino che non ha consentito di irrigare i terreni nei giorni scorsi». Per questo il primo cittadino Lobene ha deciso di revocare l’ordinanza sindacale del 14 luglio scorso dando la possibilità di irrigare i campi ricadenti nel territorio comunale anche domenica e nella giornata di ieri.
La decisione di Trasacco non è passata inosservata. Le associazioni di categoria hanno lamentato un mancato coinvolgimento e hanno criticato la scelta dell’amministrazione. Per il direttore della Cia, Donato Di Marco, la scelta di Trasacco «è stata strumentale già a partire dai tempi e dai modi in cui è stata revocata l’ordinanza. Il fatto di fare il tutto sabato pomeriggio, quando nessuno poteva replicare, compresa la prefettura, la dice lunga. Va precisato inoltre che la motivazione da loro presentata non è valida in quanto la rottura di cui si parla non era tale da giustificare questa scelta». Secondo Di Marco nel Fucino sta andando in scena una vera e propria «guerra tra gli agricoltori, alimentata da queste furbate che di certo non aiutano le imprese». Domani la prefettura ha convocato di nuovo gli amministratori dei Comuni del Fucino e le associazioni di categoria per fare il punto della situazione. «Chiederemo una verifica attenta dell’applicazione dell’ordinanza», ha concluso Di Marco, «vogliamo capire se è stata osservata da tutti o se ci sono state modifiche proprio come accaduto a Trasacco».
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