«Noi preoccupati per i nostri figli»

29 Luglio 2017

I genitori: niente strumentalizzazioni, chiediamo solo scuole sicure

CAPISTRELLO. «Nessuna strumentalizzazione, ma solo preoccupazione per i nostri figli». Questa la posizione dei genitori dei bambini e dei ragazzi di Capistrello in merito alla polemica nata nei giorni scorsi sui tempi per la messa in sicurezza della scuola primaria Santa Barbara e della media Sabin.
Il timore è che non si riesca a chiudere il cantiere prima dell’inizio delle lezioni costringendo i ragazzi a effettuare i doppi turni.
«In merito alla situazione delle scuole di Capistrello c’è il bisogno di fare chiarezza sugli ultimi avvenimenti di questi giorni», ha commentato Antonello Scatena, genitore di uno studente della cittadina rovetana. «Nella riunione di mercoledì, che noi genitori abbiamo avuto con la dirigente scolastica Francesca Di Tecco, sono stati trattati argomenti inerenti alla scuola, rimandando alla riunione con il sindaco Francesco Ciciotti tutti gli aspetti sui lavori e la sicurezza nei cantieri e soprattutto dei bambini. Noi genitori», ha continuato il papà, «non vogliamo né strumentalizzare la situazione e neppure farci strumentalizzare dalla politica, perché la sicurezza delle scuole e quindi dei nostri bambini, non è né di destra né di sinistra».
Intanto questa mattina il primo cittadino Ciciotti accoglierà in sala consiliare alle 10,30 tutti i genitori per far chiarezza sulla vicenda e soprattutto per analizzare insieme a loro tempi e modi di realizzazione degli interventi per oltre un milione di euro che riguarderanno le due strutture scolastiche di Capistrello. (e.b.)
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