Non c’è personale, turisti beffati
A Ferragosto resta chiusa la Sezione di archeologia del castello
CELANO. Ferragosto con boom di presenze per il castello Piccolomini di Celano, ma scattano le proteste per la chiusura della Sezione di archeologia. A sbarrare la porta dietro cui si conserva la prestigiosa collezione Torlonia di antichità del Fucino una probabile carenza di personale da parte della Soprintendenza per i beni archeologici d’Abruzzo, gestore delle sale.
Una doccia fredda per i molti visitatori che avevano approfittato del Ferragosto proprio per fare una visita nell’imponente castello e magari anche nella sezione inaugurata dal 2003.
Persone che nella maggior parte dei casi sono arrivate nel primo pomeriggio, quando la porta era stata già chiusa, senza cartelli o avvisi che ne spiegassero le motivazioni.
Il tutto a dispetto delle informazioni riportate nel sito internet del Comune di Celano, dove le aperture hanno orari che vanno delle 9 alle 19 di tutti i giorni, tranne il lunedì.
Insomma, alla fine a tenere alta l’attenzione dei visitatori, oltre alla bellezza maestosa del castello, ci hanno pensato le guide delle 12 stanze dedicate al Museo di arte sacra e il personale alla biglietteria che hanno fornito spiegazioni sulla storia della Marsica, sul castello e sui molti reperti conservati nella struttura.
Peccato che la stessa cosa non si possa dire della sezione di archeologia rimasta chiusa in un giorno di festa e affluenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

