Non gli assegnano il Map Medico presenta un esposto

L’AQUILA. Un medico aquilano, D.R., 62 anni, ha presentato un esposto alla Guardia di Finanza in quanto da tempo, nonostante le sue richieste, non gli viene assegnato un Map dal Comune in base alle...
L’AQUILA. Un medico aquilano, D.R., 62 anni, ha presentato un esposto alla Guardia di Finanza in quanto da tempo, nonostante le sue richieste, non gli viene assegnato un Map dal Comune in base alle esigenze per la sua famiglia formata da quattro persone.
Questi i fatti. A seguito del terremoto del 2009 l’abitazione del medico, situata nel quartiere Torretta, è stata classificata inagibile a causa dei danni. Pertanto, dopo il sisma, l’uomo ha dovuto prendere un appartamento in affitto nel comune di Ortona a Mare pagato anche grazie al contributo di autonoma sistemazione elargito dal Comune dell’Aquila.
Circa tre anni fa lo stesso ente ha proposto al medico di trasferirsi in un Map all’Aquila. Questi, tuttavia, considerando la situazione familiare del tempo (madre anziana e figli impegnati negli studi) ha dovuto rinunciare all’offerta. In tale occasione gli è stato anche revocato il contributo di autonoma sistemazione.
Di recente, con l’avvicinarsi della scadenza del contratto di affitto e in seguito al decesso della madre, considerato il notevole numero di chilometri percorsi per andare sul luogo di lavoro, il medico ha richiesto l’assegnazione di un alloggio all’Aquila. Alla sua richiesta gli addetti hanno riferito che era disponibile un Map a Sant’Elia in quanto, per avere diritto a un alloggio più grande, si sarebbe dovuta trasferire tutta la famiglia.
Egli, però, sostiene che, a seguito di informazioni assunte da fonte attendibile, nel complesso dei Map nella frazione di Gignano ci sono due appartamenti assegnati ad altrettante famiglie non aquilane che tuttavia non vi abitano da almeno due mesi.
Sempre a detta del denunciante, comunque, ci sarebbero altre abitazioni libere anche in relazione al fatto che molte famiglie che prima occupavano abitazioni antisismiche sono tornate nelle loro case lasciando liberi quegli appartamenti.
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