Non lasciò i domiciliari: assolto

6 Febbraio 2024

Il 48enne era stato visto in auto con la compagna, ma era suo figlio

INTRODACQUA. Il fatto non sussiste. Con questa formula il giudice del tribunale di Sulmona, Concetta Buccini, ha assolto Gaspare Bonomo, 48 enne di Introdacqua, che era finito alla sbarra per il reato di evasione. I fatti risalgono al 24 giugno 2021 quando, secondo l’accusa, l’uomo sarebbe stato avvistato nei pressi di Porta Romana, all’interno di un’auto con la compagna. A denunciare il fatto dal quale è poi scaturito il processo, un carabiniere in borghese, che aveva riconosciuto nella persona che sedeva accanto alla donna, Bonomo, che in quel momento doveva stare ai domiciliari. Versione rimessa in discussione dalla testimonianza del figlio dell’imputato, dall’aspetto molto simile al padre, il quale davanti al giudice ha dichiarato che in quell’auto con la donna c’era lui: «Mi stava accompagnando a casa, a una festa organizzata da mio padre», ha detto. Nessuna evasione insomma, come ribadito dall’avvocato Silvia Iafolla. Il pm aveva chiesto un anno di reclusione. (a.d.a)
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