«Non pagati gli assegni di cura»

19 Gennaio 2024

Disabilità, Romano: «Manca il saldo per il 2022 e l’erogazione di quelli del 2023»

L’AQUILA. Uno scatto in avanti a livello istituzionale a garanzia dei diritti dei disabili. È quanto raccomandato dal consigliere comunale del gruppo di opposizione L’Aquila nuova Paolo Romano, che in una nota chiede al Comune di inserire le politiche della disabilità e della non autosufficienza tra le priorità dell’agenda dell’amministrazione. «Siamo nel 2024 e l’amministrazione deve ancora pagare il saldo degli assegni di cura per la non autosufficienza del 2022 ed erogare quelli del 2023» spiega Romano, precisando come per il 2022 ci sia stato da parte della Regione «un aumento di risorse – dai 791 mila euro circa del 2021 ai 962 mila del 2022 – che daranno la possibilità al nostro Comune di liquidare tutte le domande sopraggiunte. Una buona notizia», secondo il consigliere di opposizione, «ma che bisogna essere in grado di far fruttare». Romano parla infatti della necessità di «un vero e proprio salto di maturità quando si parla di disabilità grave e gravissima e di assegni di cura», dal quale non può prescindere «una misura di anticipazione strutturata da parte del Comune che non costringa i cittadini disabili a dover rinunciare a una parte del bilancio familiare per potersi permettere un diritto», così come di «un regolamento sulla non autosufficienza che offra trasparenza e certezza alla cittadinanza, che possa recepire le linee guida nazionali e regionali, e che possa dettare i tempi e le regole di accesso all’utenza aquilana». Il capogruppo di L’Aquila Nuova spiega poi come su quest’ultima proposta il consiglio comunale a dicembre abbia già votato all’unanimità un suo emendamento per redigere il regolamento in tempi brevi. «Serve da subito dare corpo a questo indirizzo e iniziare l’iter nelle commissioni. Gli avvisi pubblici», conclude, «devono essere fatti all’inizio dell’anno e devono avere tempi certi nell’erogazione delle risorse». (t.d.b.)
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