Non rientra l’allarme nelle scuole Muore un 77enne nativo di Prezza

Guido Mancini si è spento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Sale a 107 il numero dei decessi Intanto al polo liceale Ovidio l’8 e il 9 sono previsti tamponi gratuiti riservati a tutti gli studenti
SULMONA. Scende la curva dei contagi ma il virus continua a mietere vittime. Dopo la morte di Sergio Lattanzio, 77enne di Pratola Peligna, anche a Prezza si fanno i conti con la pandemia. Nella notte tra martedì e mercoledì è deceduto, nel reparto malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Guido Mancini, anche lui di 77 anni. L’anziano aveva contratto l’infezione lo scorso 12 gennaio mentre era ricoverato in una Rsa della zona. Trasferito in ospedale è stato sottoposto a tutte le cure previste per il trattamento del Covid, ma negli ultimi giorni sono sorte alcune complicazioni che hanno vanificato il lavoro dei medici. Mancini è la vittima numero 107, in Centro Abruzzo, legata al Covid dall’inizio della pandemia. Nonostante comincino ad arrivare segnali confortanti dai numeri, il Covid continua ad interessare la maggior parte dei comuni dell’Abruzzo interno. Sono 92 le persone finite ieri nell’elenco dei nuovi positivi elaborato dal Dipartimento di igiene e prevenzione dell’Asl con Sulmona che conta ulteriori 48 contagi. Seguono molto distanziate Pratola Peligna 9, Castel di Sangro 7, Roccaraso, Pescocostanzo e Bugnara 4, Anversa degli Abruzzo 3, Pettorano sul Gizio, Introdacqua, Corfinio e Barrea. Chiudono con un solo caso positivo Scanno, Prezza, Pescasseroli, Ateleta e Vittorito.
Intanto, resta alta l’attenzione nella clinica San Raffaele dove un’altra operatrice è stata colpita dal virus.
Così come resta delicata la situazione sul fronte scolastico: per contenere la diffusione del contagio la responsabile del polo liceale Ovidio, Caterina Fantauzzi, in collaborazione con l’ufficio di prevenzione, ha organizzato due giornate di screening, per i prossimi 8 e 9 febbraio, riservate esclusivamente agli studenti dell’istituto.
Nel frattempo sono arrivati dall’azienda sanitaria altri provvedimenti di contenimento del contagio. È stata, infatti, attivata la quarantena per una classe elementare a Pratola Peligna che si trovava già in sorveglianza e per una di scuola media secondaria a Sulmona.
Il mondo della scuola e la stessa Asl cominciano, però, a nutrire la speranza di poter avere, già dai prossimi giorni, un quadro meno desolante della situazione. Una “fotografia”, si spera, diversa da quella attuale, tale da consentire una ripresa più consistente delle lezioni in presenza garantendo così una sorta di ritorno, seppur lento, alla normalità auspicata soprattutto dagli studenti e dalle loro famiglie.
Sul fronte ospedaliero, intanto, si registra un nuovo ricovero per Covid che fa salire a 23 il numero dei posti letto occupati negli ospedali da pazienti residenti nel Centro Abruzzo. Si tratta di una persona che è stata trasferita l’altra notte nel reparto malattie infettive di Avezzano. Un paziente è invece ricoverato in terapia intensiva.
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