Nonna consegna l’oro a un finto postino

L’uomo vestito da portalettere lascia un pacco per il nipote e si dilegua. Tradito da un’impronta digitale: denunciato
SULMONA. Si è presentato a casa di un’anziana di Sulmona vestito da postino, dicendole che le doveva consegnare un pacco per il nipote da pagare in contrassegno. All’anziana, che nel portafogli aveva solo 50 euro, il postino ha replicato dicendole che poteva pagare anche con l’oro che custodiva in camera, convincendola a consegnargli oggetti e preziosi per oltre 10mila euro. In realtà si trattava di un falso postino che al termine delle indagini avviate sul caso dalla squadra anticrimine del commissariato è stato identificato e denunciato. Si tratta di un 30enne originario della Campania, esperto nella cosiddetta truffa del pacco, una delle tante che si sono verificate a Sulmona e in altre città e paesi dell’Abruzzo e dell’Italia, che hanno visto al centro dell’attenzione dei falsi postini, quasi sempre persone anziane e sole. Così come è avvenuto in questo caso, tra l’altro uno dei pochi, che hanno visto le forze dell’ordine venirne a capo.
Il cliché utilizzato è sempre lo stesso. Con un gubbino giallo, simile a quello utilizzato dai dipendenti di Poste Italiane, il giovane ha bussato alla porta di un’anziana di Sulmona: “Devo consegnarle un pacco per suo nipote”. “Lui non c’è ma posso ritiralo io”, è stata la replica della donna. “C’è da pagare 500 euro in contrassegno”. Alla risposta della donna di non avere contante sufficiente, il finto postino l’ha rassicurata dicendole che poteva anche ritirare il pacco dandogli in consegna qualche catenina d’oro o altri oggetti di valore che aveva in casa. La donna ha accettato e dopo essersi recata in camera a prendere l’oro ne ha consegnato una parte nelle mani del finto postino, il quale vedendo che poteva sfruttare ancora di più la situazione, ha fatto presente all’anziana che c’era un secondo pacco da ritirare e che poteva prendere anche questo dandogli in deposito gli altri oggetti d’oro che possedeva. In tutto oltre 10mila euro che sono finiti nelle tasche del truffatore, il quale dopo aver consegnato anche il secondo pacco, ha salutato la donna dicendole che sarebbe tornato a ritirare i soldi portandole indietro i preziosi.
La stessa sera la donna ha telefonato al nipote dicendogli di passare a ritirare i due pacchi a casa sua. Il giovane ha subito scoperto che si trattava di una truffa. Dopo aver isolato le impronte lasciate dal finto postino sul pacco, la squadra anticrimine intervenuta sul posto, è riuscita a risalire all'identità dell’uomo e a denunciarlo.
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