Nonna-coraggio in lotta: «Basta tragedie»

Sua nipote Miriam perse la vita 6 anni fa, lei promette battaglia: «Raccogliamo tante firme, facciamolo per i nostri ragazzi»
MAGLIANO DE’ MARSI. È una nonna pronta a combattere, che non si darà pace fino a quando quella strada maledetta non sarà più sicura. Sua nipote, Miriam Di Carlo, perse la vita il 28 novembre 2012 lungo la Provinciale 125 tra Antrosano e Scurcola. Anche lei, come Alessio Cipollone, era alla guida di una Fiat Seicento. E anche lei aveva appena 19 anni. Il tempo non ha rimarginato le ferite, ma aveva spento le polemiche, riesplose dopo l’ultima tragedia. Perché la strada è ancora piena di insidie. Da allora la vita di nonna Silvana non è più la stessa e da allora di morti ce ne sono state altre. Una situazione che l’anziana non accetta. E per questo fa un appello a partecipare alla manifestazione di oggi a Magliano per la raccolta di firme in cui si chiede la messa in sicurezza della strada. «Spero che nei prossimi giorni siano raccolte tante firme, facciamolo per i nostri ragazzi», spiega, «anche quando morì Miriam promisero di sistemare la strada e anche allora ci fu una raccolta di firme, ma poi non è cambiato nulla. Dal 2012 non viviamo più. Ricordo ancora quella sera. Miriam stava tornando dagli allenamenti, pioveva tanto. Quella strada l’ha tradita. Il giorno dopo altre due macchine finirono fuori strada in quel punto, ma quei ragazzi si salvarono perché finirono in mezzo al prato. La mia Miriam non fu così fortunata. Ci siamo fatti forza per andare avanti in questi anni, ma ogni volta che capita una tragedia simile sembra di ritornare a quel 28 novembre di sei anni fa. Ci ha aiutato a superare questo dramma la sorellina di Miriam. Lo stesso giorno della tragedia aveva compiuto 11 mesi. Lei è stata il nostro sostegno, una fonte di incoraggiamento di fronte a una situazione inimmaginabile. Mio figlio, il padre di Miriam, perse il lavoro a causa della chiusura della Vesuvius e quindi questi anni sono stati durissimi per tutti noi. E ancora oggi», aggiunge nonna Silvana, «non riusciamo a superare quella disgrazia. Per questo speriamo che cose come queste non accadano più. Sapere che un altro ragazzo della stessa età di mia nipote è morto su quella strada ci angoscia. Così come ci ha colpiti la morte di Maria Giovanna Gentile che ha perso la vita un anno fa». Tutte tragedie avvenute tra novembre e dicembre e che hanno segnato profondamente le comunità del territorio. Per questo motivo è nata, in modo spontaneo, l’idea di una petizione popolare, con una raccolta delle firme in programma per oggi, a partire dalle 9, in piazza della Repubblica a Magliano. Una iniziativa sostenuta anche dai sindaci di Magliano de’ Marsi, Mariangela Amiconi, e di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, che chiedono interventi da parte della Provincia. Al riguardo, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, ha annunciato un incontro con i sindaci dei Comuni che ricadono sulla Provinciale 125. Ha inoltre assicurato che nel prossimo bilancio di gennaio ci sarà un programma straordinario di messa in sicurezza delle strade provinciali per 11 milioni. Nonna Silvana spera che non siano le solite promesse. Lei darà battaglia.
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