Normativa violata, il giudice riapre un bar

9 Marzo 2021

Accolto il ricorso del titolare contro lo stop e la multa, sentenza a dicembre. Due denunce per droga

SULMONA. Il giudice di pace riapre il bar chiuso sabato scorso, per cinque giorni, dalla polizia per violazione delle norme anti Covid. Una decisione a sorpresa quella del giudice Gianna Cipriani che ha accolto il ricorso presentato dal titolare di un bar nei pressi di Porta Napoli, disponendo la sospensiva del provvedimento della polizia.
Contestualmente il giudice di pace ha fissato l’udienza per il 14 dicembre prossimo quando si entrerà nel merito della vicenda. Nel suo ricorso il legale del proprietario del bar, l’avvocato Giovanni Autiero, ha contestato che nel provvedimento emesso dalla polizia sarebbero stati omessi l’indicazione della norma di legge e le circostanze che hanno determinato l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria. In particolare, nel corso delle attività ispettive – che hanno portato al controllo di 23 attività commerciali, 25 autoveicoli e identificato 55 persone – M.L., 38enne sulmonese di origini straniere, sarebbe stato colto in flagranza, secondo quanto riferito dalla polizia, nell’atto di posare sul bancone del bar del centro cittadino un involucro contenente un grammo di cocaina. Subito è scattata la perquisizione del locale che ha dato esito negativo, e dell’abitazione del 38enne, dove la polizia ha trovato un altro involucro contenente circa mezzo grammo della stessa sostanza stupefacente. Quantitativo complessivo che ha fatto scattare la denuncia nei confronti del giovane. Stessa sorte è toccata al 39enne D.C.V. di Roccaraso che in quel momento si trovava nel bar e che nel corso dei controlli si sarebbe scagliato contro i poliziotti che stavano lavorando. Minacce e offese nei confronti delle divise che hanno determinato nei confronti del roccolano una denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. (c.l.)
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