«Notti brave in centro storico» Tornano le proteste dei residenti

20 Giugno 2021

L’associazione “Sulmona senza smog” sollecita maggiori controlli contro schiamazzi e bivacchi E il vicesindaco Bianco chiede ai gestori e ai dipendenti dei locali di isolare le persone incivili

SULMONA. Con l’abolizione del coprifuoco durante le ore notturne tornano le proteste dei residenti per i tanti episodi di inciviltà registrati nelle ultime sere e in particolare lo scorso fine settimana. «Comprendiamo tutti le esigenze dei ragazzi che hanno bisogno di incontrarsi e divertirsi, ma non è possibile che nel fine settimana trasformino la città e in particolare il centro storico in un porcile». Sono parole dure quelle dell’associazione “Sulmona senza smog”, che torna a denunciare quello che nel centro storico accade durante la movida nottura.
Sulmona senza smog è una realtà di 1.700 persone che interagiscono sulla pagina Facebook per confrontarsi sui problemi della città. Molti sono commercianti, albergatori, gestori di b&b, ristoratori, baristi e residenti. «Amiamo la nostra città e combattiamo per renderla sempre più bella e fruibile a tutti, sia ai turisti ma soprattutto ai cittadini», precisano dall’associazione. «Ora ci siamo resi conto che con le riaperture, la città si è rimessa a vivere e ne siamo molto felici, tutti si sono ripresi i propri spazi. Ma qualcuno si è preso più spazi degli altri. Capiamo le esigenze dei ragazzi che hanno bisogno di tornare a socializzare ma gli atti di inciviltà non sono giustificabili. Urla e schiamazzi notturni non stanno bene a nessuno, i bivacchi dietro i vicoli sono indecenti, le bottiglie di birra, i bicchieri di plastica e le cicche di sigarette un disastro. Non è lecito violare le regole del vivere in comunitàe facendo rumore fino alle 4 di mattina o come la notte scorsa giocando a pallone lungo corso Ovidio», aggiungono alcuni componenti dell’associazione, auspicando un controllo più rigoroso del territorio durante le ore notturne del fine settimana. «E ciò nell’interesse di tutti. Anche perché in questi giorni cominciano ad arrivare in città turisti che vogliono godere delle bellezze e del fascino di Sulmona e non andare via delusi e disgustati da comportamenti incivili, che provocano solo notevoli danni». L’associazione ricorda anche che la valorizzazione del centro storico non passa solo attraverso la vita del giorno ma anche per quella delle serate che non debbono essere trasformate in occasioni di caos, disordine ed eccessi di ogni sorta.
Anche dal Comune arrivano inviti al rispetto delle regole e soprattutto di quanti vivono nel centro storico, già sottoposto a pesanti restrizioni. «Ci si può divertire anche senza ubriacarsi lasciando strade e vicoli pieni di rifiuti di ogni genere», afferma il vicesindaco e assessore al sociale Marina Bianco. «Il senso civico e il rispetto del prossimo deve essere la stella polare di ognuno di noi. Per questo chiediamo una mano agli esercenti e al personale che lavora nei bar affinché isolino le persone maleducate chiedendo aiuto alle forze dell’ordine nei casi più gravi. Tutti insieme possiamo farcela».
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