Nova Eroica, l’arrivo è un successo

Ieri l’evento di cicloturismo. In sella anche Marsilio e l’ex campione Cunego
L’AQUILA. Buona la prima della Nova Eroica di cicloturismo sul Gran Sasso. Nel gruppo che, in bicicletta, ieri ha affrontato il percorso montano, c’erano anche il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale Guido Quintino Liris e l’ex campione di ciclismo Damiano Cunego, testimonial dello storico evento, segno di come l’Abruzzo abbia puntato forte su questo evento. Castel del Monte è stato il fulcro della manifestazione, insieme all’incontaminato paesaggio del Gran Sasso (toccati i comuni di Castelvecchio Calvisio, Barisciano, Calascio e Santo Stefano di Sessanio fino alla piana di Campo Imperatore, coinvolgendo anche L’Aquila), sulle antiche strade della transumanza, tra vallate, boschi, fonti e abbeveratoi pastorali, fino alle rocce delle vette dell’Appennino. Quattro i percorsi realizzati dagli organizzatori di Abruzzo Puntobike, per i meno e i più allenati: 45 km per il giro corto con la Rocca di Calascio, il medio di 84 km solo per bici gravel della piana di Campo Imperatore, il medio-bis di Campo Imperatore di 89 km e il lungo di 133 km anch’esso solo per bici gravel fino al santuario di San Giovanni Paolo II, a San Pietro della Jenca. Dopo la prima edizione in Toscana, l’Eroica oggi si corre anche in Giappone, California, Sudafrica, Spagna, Svizzera. Quest’anno, la prima volta, anche in Abruzzo. «Una giornata bellissima per il nostro Abruzzo con questa iniziativa che raccoglie appassionati da tutta Italia», ha commentato Marsilio. «Da Castel del Monte fino alla maestosa piana di Campo Imperatore e agli oltre duemila metri della cima Pantani, per un’esperienza unica e indimenticabile».

