Novanta insegnanti vogliono scuole sicure

1 Marzo 2017

L’AQUILA. Un cronoprogramma per il miglioramento dell’edilizia scolastica; la ricostruzione degli edifici in muratura per le scuole ospitate ancora nei Musp e l’utilizzo di questi ultimi per le...

L’AQUILA. Un cronoprogramma per il miglioramento dell’edilizia scolastica; la ricostruzione degli edifici in muratura per le scuole ospitate ancora nei Musp e l’utilizzo di questi ultimi per le «scuole al momento collocate in edifici di cemento armato che hanno gli indici di vulnerabilità più bassi».

Sono solo alcune delle richieste fatte recapitare alle istituzioni, tramite un documento, da parte di una novantina di insegnanti aquilani di istituti di ogni ordine e grado. Un modo, come spiegano i docenti, per «fornire il proprio contributo in merito al dibattito sulla sicurezza delle scuole aquilane». Un atto dovuto, anzi un «obbligo deontologico», come lo definiscono.

«Bambini e ragazzi si trovano con noi in aule che non garantiscono adeguata sicurezza in una zona altamente sismica, sotto allerta della Protezione civile e della Commissione Grandi rischi, e con sciame sismico in atto». Tra le richieste degli insegnanti anche «l’individuazione, a breve, di altre strutture antisismiche sul territorio che possano ospitare plessi, istituti o parte di essi per il tempo necessario e che i fondi stanziati per l’adeguamento sismico vengano impiegati per la ricostruzione antisismica». Solo così, infatti, sarà possibile recuperare «una quotidianità gravemente compromessa dagli ultimi avvenimenti», secondo i docenti, che spiegano: «Sentiamo il dovere di assumere una chiara posizione in merito alle iniziative intraprese da parte degli studenti e delle famiglie. È nostro convincimento che tali iniziative non siano dettate da una “psicosi collettiva”, bensì da una disamina dei fatti puramente realistica e da un giusto esercizio di autotutela e di controllo democratico sulle inadempienze istituzionali. Crediamo che gli edifici in cemento armato non antisismici debbano essere progressivamente tutti sostituiti con edifici antisismici. Pur consapevoli del fatto che tale operazione richiederà un piano pluriennale».(m.c.)

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