Nove “Testimoni della legalità” a confronto con gli studenti

31 Marzo 2023

L’AQUILA. La legalità economico finanziaria entra nelle scuole secondarie abruzzesi. È stato istituito il Tavolo della legalità da Banca d’Italia, come capofila dell’iniziativa, Agenzia delle entrate,...

L’AQUILA. La legalità economico finanziaria entra nelle scuole secondarie abruzzesi. È stato istituito il Tavolo della legalità da Banca d’Italia, come capofila dell’iniziativa, Agenzia delle entrate, Guardia di finanza e polizia postale, con il sostegno dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo. Ieri la prima lezione con gli studenti nell’istituto Leonardo Da Vinci-Ottavio Colecchi dell’Aquila. Presenti, in qualità di “Testimoni della legalità”, Giovanni Giuseppe Ortolani, direttore della Filiale dell’Aquila della Banca d’Italia, Simona Mascaro, responsabile Divisione vigilanza della filiale dell’Aquila della Banca d’Italia, Cecilia Tangredi, della Guardia di finanza, Gian Mauro Placido, dirigente area tecnica del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale Abruzzo, Amedeo Scocco, responsabile seconda Sezione Financial Cybercrime della polizia postale Abruzzo, Massimo De Masi dell’Agenzia delle entrate, Massimiliano Nardocci, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, la dirigente Maria Cristina De Nicola e la professoressa Ada D’Alessandro.
«Si tratta di un primo appuntamento che ripeteremo in altre scuole della nostra regione», ha dichiarato Ortolani, «per sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado abruzzesi all’importanza del rispetto delle norme in ambito economico-finanziario e su temi quali corruzione, concussione, riciclaggio di denaro di provenienza illecita, cyber risk, truffe online, usura, contraffazione ed evasione fiscale. Le raccomandazioni dell’Ocse e le esperienze internazionali mostrano come la scuola costituisca un canale privilegiato per veicolare conoscenze e competenze di educazione finanziaria. Riveste un ruolo fondamentale», ha spiegato Ortolani, «e consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione e agevola il processo di familiarizzazione dei consumatori di domani con i temi finanziari». Particolarmente seguite le sezioni sulla corruzione e corruzione e su come effettuare acquisti sulle piattaforme on line in sicurezza. «Siamo una scuola di indirizzo professionale e tecnico e formiamo i futuri imprenditori e tecnici», ha spiegato Elisabetta Di Stefano, dirigente scolastica dell’istituto Da Vinci- Colecchi, «che lavoreranno nel territorio ed avendo a che fare con attività economiche, imprese e studi professionali devono conoscere bene le norme in vigore». (m.p.)