Nuova antenna a Paterno, il Pd in campo

9 Aprile 2018

Ceglie attacca l’amministrazione: chi prima lanciava anatemi ora è rimasto in assoluto silenzio

AVEZZANO. Spunta una nuova antenna delle telefonia mobile a Paterno, ma stavolta in un silenzio assordante, sia del “comitato No Antenna”, che dei tanti agguerriti oppositori, con in testa l’attuale assessore al bilancio, Felicia Mazzocchi, una delle più attive in passato, prima di varcare la soglia di Palazzo di Città.
«La storia si ripete, ma che fine hanno fatto i difensori della salute e dell’ambiente», pungola il segretario del Pd, Giovanni Ceglie, «soprattutto i consiglieri di opposizione che con l’amministrazione di centrosinistra avevano sobillato e mobilitato i cittadini, costituito comitati, invocando la rimozione di quelle antenne montate su postazioni mobili e quindi non in posizione definitiva?». Sull’onda delle proteste si fece spazio anche la proposta di regolamentare l’installazione delle antenne. Poi al Comune è scattato il cambio della guardia e si è insediata una nuova amministrazione targata centrodestra. E la storia si ripete. «Ora», aggiunge Ceglie, «si sta installando una nuova antenna, stavolta non provvisoria ma definitiva, sempre a Paterno, in via Milano. L’assessore che lanciava anatemi contro quella provvisoria in via Pietragrossa non si è reso conto che il 17 dicembre il Comune ha dato l’ok: ha avuto 9 mesi per approntare un piano generale per regolarizzare il fenomeno. Cosa ha fatto?».
Il segretario del Pd ricostruisce la storia della nuova antenna a partire dalla Dia del 29 agosto 2017.
«Il tutto durante l’amministrazione De Angelis. Insomma dobbiamo ricrederci», chiosa Ceglie, «non è vero che l’attuale amministrazione e` ingessata e non produce nulla, qualcosa si produce in nome del Vangelo e del bene della cittadinanza: antenne in centri abitati come Paterno, dove pochi mesi fa si erano alzare le barricate». (m.s.)
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