Nuova scuola antisismica e tecnologica a Gioia

1 Settembre 2018

Il sindaco Berardini annuncia la riapertura dell’edificio di nuova generazione  Organizzato un open day il 9 settembre, alla vigilia della nuova campanella

GIOIA DEI MARSI. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianclemente Berardini annuncia, non senza un pizzico di soddisfazione, la conclusione dell’iter di miglioramento sismico dell’edificio scolastico destinato a ospitare le scuole medie e la dirigenza dell’Istituto comprensivo (Gioia-Lecce-Ortucchio) San Giovanni Bosco.
«I principali fondi a cui si è attinto, sono quelli del Par-Fas Abruzzo 2007/2013, veicolati dalla Regione, oltre quelli di bilancio sostenuti, tra l’altro, dagli indennizzi del Pnalm, per un totale di circa 570 mila euro. È importante far apprezzare la sintesi dell’intervento», affermano gli amministratori comunali di Gioia, «che è consistito in placcaggio, su tutti i muri portanti, con rete elettrosaldata passante, nella cerchiatura di tutti i solai al fine di irrigidire le strutture, e per ridurre ulteriormente il rischio ribaltamento pareti è stato realizzato un cordolo in acciaio, internamente ed esternamente alla parete, su tutte le murature portanti dell’edificio perpendicolari alla tessitura dei solai. Tali accorgimenti, complessivamente scongiurano il pericolo di sfilamenti delle strutture a cui possono particolarmente essere soggette in seguito a fenomeni sismici. Ulteriore innovativo presidio per la sicurezza dell’involucro edilizio è stato l’applicazione di rete in Glass Fiber Reinforced Polymer fissata sui travetti all’intradosso del solaio attraverso un sistema di connessione, sistema certificato per la messa in sicurezza dei solai antisfondellamento. Importanti interventi hanno riguardato le tramezzature interne, con gli ancoraggi ai solai ed alle murature perimetrali portanti. Realizzata una manutenzione ordinaria del tetto, con impermeabilizzazione di tutta la copertura con posizionamento di guaina e nuove tegole, canali di gronda e discendenti». Progettista e direttore dei lavori l’ingegner Luigi Aratari. Sono stati realizzati anche nuovi impianti elettrici e luminosi, nuovo accesso centrale, impianto idrico, telefonia impianti speciali, tutti mirati al risparmio energetico e a fornire al personale e agli alunni strumenti e tecnologie altamente all’avanguardia, compreso un’aula denominata 3.0, con tavoli che consentono una didattica in movimento e di gruppo nel rispetto delle nuove linee guida Miur. Per domenica 9 settembre, vigilia della riapertura dell’anno scolastico, è previsto un open day.