Nuova timbratura, la Cisl contesta la Asl

22 Aprile 2015

Il manager avrà 15 giorni per fornire chiarimenti, poi scatterà lo stato di agitazione dei dipendenti

L’AQUILA. La Asl avrà quindici giorni di tempo per fornire chiarimenti sul nuovo metodo di timbratura introdotto all’ospedale San Salvatore. Poi scatterà lo stato di agitazione dei dipendenti. Questo l’esito dell'assemblea, convocata dalla Cisl con il personale dell’ospedale aquilano, per discutere della delibera che cambia le regole e i termini della timbratura.

Alla riunione erano presenti il responsabile provinciale Cisl sanità, Gianfranco Giorgi, e il segretario Fp-Cisl, Michele Tosches. «Si tratta di un problema molto sentito dal personale», afferma Giorgi, «che non percepisce, da gennaio, alcuna indennità di turno, festivi e tutte le voci accessorie, proprio a causa della confusione del sistema per la rilevazione dell’orario di lavoro. La Asl, a gennaio scorso, ha emanato una circolare in cui individua in 38 ore minime l’orario settimanale per i medici e in 36 ore quello per il resto del personale, ma non fornisce altre indicazioni sulla timbratura, né specifica i comparti e le strutture». Alcuni capi dipartimento hanno già scritto alla direzione dell’azienda sanitaria per chiedere spiegazioni sui turni e i festivi. Ma la risposta non è arrivata. E la tensione tra i dipendenti del San Salvatore, che da quattro mesi non percepiscono più in busta paga gli emolumenti in questione, sale.

«Al termine dell’assemblea, che è stata molto partecipata», conclude Giorgi, «i lavoratori hanno deliberato di dare 15 giorni di tempo al manager Giancarlo Silveri, per fornire i dovuti chiarimenti sulle nuove regole di timbratura, che tra l’altro hanno validità retroattiva rispetto all’entrata in vigore. In caso contrario verrà proclamato lo stato di agitazione del personale e si studieranno le forme di protesta da mettere in atto». (m.p.)

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