Nuova vita del Teatro dei Marsi Si presenta l’associazione Leucò

AVEZZANO. Una nuova realtà associativa. E non solo. Anche una nuova piattaforma di dialogo, come l’hanno definita gli ideatori. Si tratta di Leucò. Il nome riprende la nota raccolta “I dialoghi con...
AVEZZANO. Una nuova realtà associativa. E non solo. Anche una nuova piattaforma di dialogo, come l’hanno definita gli ideatori. Si tratta di Leucò. Il nome riprende la nota raccolta “I dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese. L’intento di questa nuova piattaforma è quello di «coinvolgere le cittadine e i cittadini non solo di Avezzano, ma di tutta la Marsica, a partecipare attivamente allo sviluppo della vita culturale del territorio, a partire dal Teatro dei Marsi, ad oggi vissuto solo al di sotto delle sue reali potenzialità». Con i loro interventi, Marielisa Serone D’Alò (filosofa) e gli attori Lino Guanciale e Daniele Paoloni, hanno raccontato «una struttura tra le più grandi, per capienza, del centro Italia, in una posizione logistica favorevole e dotata di ottime maestranze e attrezzature. Si registrano un interesse e una domanda da parte dei cittadini in continua crescita, sia riguardo gli abbonamenti sia per gli ingressi ai singoli spettacoli. Sono inoltre numerose le richieste da parte di compagnie, realtà culturali e associative, che vorrebbero utilizzare gli spazi del teatro per mostre, spettacoli, o anche interi allestimenti». L’obiettivo è riuscire «a valorizzare la struttura, facendola lavorare quasi ogni giorno dell’anno e non solamente per quella manciata di spettacoli programmati». Per questi motivi Leucò porta avanti l’idea di «far nascere un soggetto autonomo, legato al territorio, alle amministrazioni (comunali e regionale) ed alle realtà storiche teatrali e musicali locali, che possa traghettare il teatro fuori da una gestione esclusivamente comunale, puntando ad una sinergia tra gli Enti locali».

