Nuova vita per il Crua, ci saranno tagli

AVEZZANO. Nuova vita per il Crua (ex Crab) ma con un prezzo da pagare: riduzione delle spese, abbattimento del costo del lavoro, gestione più snella e servizi a più ampio raggio per le imprese. Il...
AVEZZANO. Nuova vita per il Crua (ex Crab) ma con un prezzo da pagare: riduzione delle spese, abbattimento del costo del lavoro, gestione più snella e servizi a più ampio raggio per le imprese. Il futuro possibile è stato delineato dall’amministratore, Rocco Micucci, in occasione delle assemblee, ordinaria e straordinaria, al cospetto dei soci, la Regione e il Comune di Avezzano, rappresentati da Dino Pepe (assessore regionale all’Agricoltura) e Chiara Colucci (Partecipate). «La perdita di esercizio è stata dimezzata rispetto agli anni passati», ha esordito Micucci, «ed è stato svolto un minuzioso lavoro di ricostruzione dei debiti dell’Ente nei confronti dell’erario, insieme a un piano per la razionalizzazione dei debiti e alla riduzione dei costi, anche attraverso l’abbattimento del costo del lavoro, per rendere sostenibile la continuità aziendale: queste azioni hanno permesso di gettare le premesse per il rilancio. Restano dei problemi di liquidità per una corretta e puntuale gestione. Speriamo nel buon senso di tutti e confidiamo nel lavoro comune per raggiungere l’obiettivo, anche attraverso l’offerta di servizi al territorio e iniziative di sviluppo per le imprese della Regione». In cantiere anche una collaborazione con l’Università di Teramo che sta valutando «l’istituzione di corsi di laurea nella sede del Crua: un’ulteriore occasione di rilancio del Consorzio», ha concluso, «grazie a rinnovati rapporti con l’università e scambi di know-how tra i ricercatori».
L’assessore Pepe, dopo aver ricordato l’impegno della Regione per realizzare il centro unico e conferirgli un patrimonio immobiliare di oltre 4 milioni e un finanziamento di 800mila (bilancio di previsione numero 6 del 2018), ha ribadito la linea dell’amministrazione D’Alfonso. «Credo», ha affermato, «che il Crua debba diventare il trampolino di lancio per l’agricoltura marsicana e il punto di riferimento per soluzioni innovative, progetti e attività alle aziende locali, regionali e imprese nazionali». L’assessore Colucci ha assicurato che il Comune di Avezzano, pur con la quota dello 0,5%, si impegnerà ad «agevolare questo percorso». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

