Nuove misure per gestire i rapporti con l’utenza

14 Febbraio 2024

L’AQUILA. Definire protocolli per disciplinare gli incontri tra servizio sanitario e utenza, sia in pronto soccorso sia in regime ordinario, che garantiscano al cento per cento l’incolumità del...

L’AQUILA. Definire protocolli per disciplinare gli incontri tra servizio sanitario e utenza, sia in pronto soccorso sia in regime ordinario, che garantiscano al cento per cento l’incolumità del personale operante. È quanto emerso nel corso del vertice di due giorni fa in prefettura, convocato dopo le aggressioni avvenute negli ultimi giorni negli ospedali del territorio provinciale. Al summit, convocato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, hanno preso parte i rappresentanti delle forze dell’ordine e il direttore generale Asl, Ferdinando Romano, il quale ha ricordato che «esiste un posto di polizia all’Aquila e Avezzano, ma sono ancora strumenti insufficienti». Da qui la necessità di disciplinare gli incontri e definire linee specifiche. Negli ultimi giorni sono stati tre i gravi episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari. I primi due ad Avezzano, dove il marito di una paziente aveva aggredito i medici del pronto soccorso e un tossicodipendente ha distrutto porte e vetrate, scagliandosi contro carabinieri e guardie giurate. L’ultimo episodio risale a sabato scorso, quando, nell’ospedale dell’Aquila, un 35enne sotto l’effetto di droghe ha aggredito una psichiatra, provocandole la frattura del femore.