Nuove povertà, un patto Comune-diocesi

Primo incontro del vescovo Massaro con gli amministratori: azioni per potenziare i servizi assistenziali
AVEZZANO. Prima visita del vescovo Giovanni Massaro in Comune ad Avezzano. Focus sui principali temi che riguardano povertà estrema e marginalità, su cui diocesi e amministrazione stanno lavorando insieme, ma anche sui progetti avviati dalla Caritas e sulle scadenze ravvicinate dei bandi Pnrr. Alla presenza del vicesindaco Domenico Di Berardino, del consigliere comunale Maurizio Seritti e dei dirigenti Claudio Paciotti e Maria Laura Ottavi, affiancata da Stefania Di Genova, il vescovo Massaro, don Carmine Di Bernardo e Lidia Di Pietro della Caritas si sono soffermati sulle iniziative già operative, tra cui la casa “Fratelli Tutti”. La struttura, nata per volere del predecessore vescovo, Pietro Santoro, ha dato ospitalità a 482 senzatetto, da quando ha spalancato le porte nel mese di ottobre, con una media di 5 a sera. Si tratta di numeri che hanno dovuto tener conto anche della situazione epidemiologica e dell’impossibilità di andare oltre, per rispetto delle restrizioni anti-contagio. La struttura di via Genova ha accolto e rifocillato persone senza fissa dimora in condizioni di emergenza, con distribuzione vestiario, servizio docce, informazioni, pasti. Adesso si punta ai fondi Pnrr, correndo in partnership, verso la possibilità di trovare nuove risorse per le situazioni di maggior bisogno e a rafforzare la rete di protezione ed assistenza. «La difficoltà», spiega Di Berardino, «è raggiungere chi ha più bisogno. Oltre ai nostri canali, proviamo con i parroci, con i medici di base, a far conoscere le opportunità del settore sociale e ad ampliare l’offerta esistente. Si spera di poter offrire servizi avanzati, come il pronto intervento sociale h24 o servizi di accesso alla residenza anagrafica o fermo posta e housing. Tutte opzioni che possono essere create o implementate se si riusciranno a intercettare nuovi fondi».

