Nuove rotatorie, affidati i lavori sulla Tiburtina

Celano e Aielli, l’intervento di 180 giorni sarà eseguito da una ditta di Messina Il Pd: inadeguate le soluzioni prospettate, meglio creare dei sottopassi
CELANO. Rete di illuminazione, rotonde e infrastrutture per l’ammodernamento dei tratti della Tiburtina Valeria tra Celano e Aielli. Ieri sono stati consegnati i lavori all’associazione temporanea di impresa Scae srl-Antonio Chillé srl, un intervento che durerà 180 giorni. Ma non sono mancate le polemiche da parte del Pd. Di questo e altro si è parlato nel corso della conferenza stampa, organizzata al Comune di Celano alla quale hanno preso parte: il presidente della provincia Antonio Del Corvo, il capo compartimento Anas per l’Abruzzo, Lelio Russo, il sindaco di Aielli, Benedetto Di Censo; per l’amministrazione comunale di Celano il vicesindaco Vittoriano Frigioni e l’assessore Settimio Santilli.
«Un avvenimento storico», lo ha definito il numero 2 dell’esecutivo Piccone, che ha anche portato i saluti del sindaco impegnato a Roma, «la messa in sicurezza della Tiburtina era un impegno che avevamo preso insieme a Provincia, Anas e Comune di Aielli, abbiamo lavorato in sinergia e i risultati sono arrivati».
«L’opera è tanto tecnica quanto sociale», ha spiegato Del Corvo, «troppi incidenti stradali, anche mortali, non potevano lasciarci indifferenti, poi la strada è molto trafficata e rappresenta una sicura via di accesso per giungere ad Avezzano dai paesi della Marsica est». Soddisfatto il capo compartimento dell’Anas, Lelio Russo, il quale ha evidenziato come le varie istituzioni debbano collaborare insieme al di là dei colori politici per giungere a risultati come questo. «Saranno tre rotonde, ben illuminate, inoltre abbiamo pensato anche alla messa in sicurezza delle aree adiacenti attività produttive e abitazioni».
Soddisfatto anche Di Censo, che ha criticato quanti hanno cercato di mettersi di traverso per non far fare l’opera, che comunque verrà realizzata. I lavori costeranno 5 milioni, e saranno così finanziati: 3 milioni circa li metterà l’Anas, che si è occupata della progettazione e della direzione dei lavori, 1,7 milioni li ha stanziati la Provincia e il restante i Comuni di Celano e Aielli. Ha preso la parola anche il consigliere comunale d’opposizione del Pd, Antonello Di Stefano, il quale ha detto che «in realtà le soluzioni prospettate non sono affatto le più adeguate a migliorare la viabilità e garantire maggior sicurezza, almeno nel caso dei due innesti ricadenti nel comune di Celano, in particolare la soluzione prevista nell’innesto tra la Tiburtina e la Statale 5bis tra Celano e Aielli». Per Di Stefano sono più sicuri in alcuni punti dei sottopassi come all’incrocio che porta da Celano al museo di Paludi. Del Corvo ha replicato che tale soluzione, presa in considerazione, poteva creare problemi di allagamenti.
Dante Cardamone
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