Nuovi casi di variante brasiliana L’Asl: «Possibili altre zone rosse»

Il direttore Pompei: «Venerdì valuteremo i numeri di Avezzano e Balsorano, ampliati gli screening» Alunno positivo (asintomatico), ordinanza del Comune per chiudere la scuola dell’infanzia Montessori
AVEZZANO. La variante brasiliana preoccupa la Marsica. Comprensorio dove negli ultimi giorni c’è stata un’impennata dei positivi. «Casi di variante brasiliana sono stati diagnosticati ad Avezzano, Pescina e Balsorano», spiega il direttore del dipartimento dell’Asl, Domenico Pompei, confermando un incremento dei contagi nella Marsica, «per questo stiamo allargando la campagna di screening sia con i test rapidi, ma anche con i tamponi molecolari. Mentre il comune di Pescina è già in rosso, i numeri di Avezzano e Balsorano saranno valutati venerdì prossimo dall’unità di crisi al termine del consueto monitoraggio settimanale». Il ceppo brasiliano del Covid19 è piuttosto contagioso e simile alla variante inglese già responsabile dell’esponenziale aumento dei positivi accertati in altri territori.
SCUOLA CHIUSA. Intanto, ieri il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ha firmato l’ordinanza per la chiusura della scuola dell’infanzia Maria Montessori di via Di Gianfilippo (ex via Salto) dopo la positività di un bambino comunicata dall’Asl. Il piccolo è asintomatico. La sospensione dell’attività didattica resterà in vigore per i prossimi dieci giorni e comunque fino all’esito negativo del tampone molecolare di controllo. Tutto il personale docente e non docente, e coloro che nelle precedenti 48 ore hanno avuto contatti con il bimbo finito in isolamento domiciliare, dovranno effettuare il tampone molecolare per accertare l’eventuale contagio che farà scattare le procedure di quarantena. È stata disposta anche la sanificazione della scuola che fa capo all’istituto comprensivo Mazzini-Fermi, compito affidato al dirigente scolastico. Resta chiuso pure l’asilo della frazione di Paterno, dopo la positività di due alunni e due insegnati proprio alla variante brasiliana del virus.
TIMORI A MASSA. In seguito alla positività di un dipendente del Comune di Massa d’Albe, ieri mattina è stato effettuato uno screening al personale in servizio negli uffici municipali. L’amministrazione ha comunicato che tutti i test hanno dato esito negativo.
I NUOVI CASI. Ieri nella Marsica sono stati registrati 21 casi: in testa c’è sempre Avezzano con 7 positivi, seguita da Celano con 4, Carsoli e Tagliacozzo con 3 contagi. Il giorno prima i positivi accertati erano stati 49. In totale nella Marsica sono 6.424 i casi positivi, mentre salgono a 216 i decessi causati dal virus. Tra essi ci sono Sonia Pantoli, 31 anni, di Avezzano, e Pietro Di Berardino (39) di Carsoli, entrambi deceduti nei giorni scorsi. I guariti salgono a 5.168, mentre sono 934 i marsicani in isolamento domiciliare in seguito alla comparsa di sintomi sospetti o contatti a rischio con un positivo. I ricoverati sono 74, di cui 3 in terapia intensiva.
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