Nuovi contagiati dopo il sindaco: casi tra i membri della segreteria

Cresce l’allarme tra i dipendenti della sede comunale dopo le ulteriori positività accertate ieri dall’Asl Arrivati gli esiti dei primi test, altri sono attesi nelle prossime ore. Un tampone di controllo ai negativi
L’AQUILA. A palazzo Fibbioni spuntano altri contagi tra i dipendenti del primo piano. I nuovi casi riguardano i membri della segreteria del sindaco Pierluigi Biondi, risultato positivo al Covid lunedì scorso.
ALTRI CASI IN COMUNE
I contagi, due in tutto oltre al primo cittadino, sono emersi nell’ambito del tracciamento effettuato dalla Asl nella ricostruzione della rete dei contatti a rischio riferita proprio a Biondi. I tamponi sono stati somministrati ai collaboratori che avevano avuto contatti con il sindaco sabato e domenica scorsi, ovvero nelle 48 ore precedenti all’esito positivo del tampone come prevede il protocollo in vigore. I nuovi positivi, a loro volta, dovranno comunicare le persone con le quali sono state a stretto contatto. Si tratta però dei primi referti, perché altri sono attesi nelle prossime ore. Tra quelli che, invece, sono risultati negativi c’è anche chi tra qualche giorno si sottoporrà a un secondo test di controllo in via precauzionale prima di tornare sul posto di lavoro. Per il momento la segreteria del primo cittadino del capoluogo continuerà a lavorare a distanza.
CORSA AL TAMPONE
In tutto nella sede comunale di via San Bernardino lavorano una trentina di persone, le stesse che lunedì mattina sono state invitate ad uscire di tutta fretta per un caso di positività nel palazzo. Solo in serata il sindaco Biondi ha annunciato pubblicamente, tramite Facebook, di essere stato infettato dal Covid. Intanto tra i dipendenti del piano terra e del secondo piano è scattata la corsa al tampone: secondo indiscrezioni trapelate in tanti sarebbero ricorsi al test a proprie spese. E nonostante la sanificazione immediata dell’intero edificio solo in pochi martedì sono tornati in ufficio, a testimonianza di un certo timore.
BIONDI LAVORA DA CASA
Ed è sempre attraverso il suo profilo social che Biondi martedì sera ha rotto il silenzio per rassicurare circa il suo stato di salute: «Ho trascorso tutta la giornata tra riunioni in call, telefonate e famiglia, cercando di riorganizzare tempi e spazi, sperando di consentire a tutti la migliore vivibilità», ha scritto, «a casa mia c’è un piccolo soppalco con una scrivania: è il posto ideale dove poter dedicarmi al lavoro e, intanto, sbirciare giù i bimbi che giocano con la mamma» annunciando di partecipare da remoto alla cabina di coordinamento per il Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sisma 2009 e 2016, che è stata convocata ieri per fare il punto sulle proposte progettuali inviate. Infine il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti «per i messaggi di affetto e di sprone».
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