Nuovi loculi, assegnazioni in arrivo

SULMONA. Sarà pubblicata in settimana la graduatoria di assegnazione dei loculi comunali, ormai ultimati da due anni e mai assegnati. L’assessore comunale Alessandro Bencivenga, che da maggio si...
SULMONA. Sarà pubblicata in settimana la graduatoria di assegnazione dei loculi comunali, ormai ultimati da due anni e mai assegnati.
L’assessore comunale Alessandro Bencivenga, che da maggio si occupa di Servizi cimiteriali, ha dato l’annuncio durante le varie celebrazioni dedicate ai defunti di questi giorni.
«La graduatoria sarà pubblicata a giorni», conferma, «poi l’assegnazione sarà quasi immediata».
Il nuovo loculario, i cui lavori sono costati 320mila euro e sono finiti nell’estate 2016, conta 204 posti. I 220 cittadini che avevano già presentato le domande sono stati ricontattati dal Comune per avvertirli che non saranno ritenute valide le richieste arrivate prima dell’apertura del nuovo bando.
Priorità sarà data ai settantenni e anche a chi ha il feretro ospitato temporaneamente in loculi non di proprietà. I loculi sono doppi e singoli e hanno costi che variano a seconda della fila scelta: quelli al primo e secondo livello costeranno 2mila e 900 euro e quelli al terzo 2mila e 600 (con costi quasi dimezzati rispetto a quelli delle Confraternite). Sul caso l’ex consigliere comunale Salvatore Di Cesare ha depositato nei mesi scorsi un esposto alla procura generale della Corte dei Conti. Per il cimitero comunale l’amministrazione sta lavorando anche sul restyling delle cappelle gentilizie, oltre che sull’operazione sicurezza che prevede l’arrivo di altre telecamere.
Ma l’obiettivo è anche quello di abbattere le barriere architettoniche e agevolare l’accesso dei disabili mediante carrozzelle che saranno poste all’ingresso per evitare la circolazione delle auto all’interno del luogo sacro.
Nei giorni scorsi, intanto, si è dovuto intervenire sulla guaina di copertura di alcune lapidi, dietro l’ossario, divelta dal maltempo e dalle forti raffiche di vento.
Infine, sono da restaurare assolutamente le cappelle storiche del camposanto, come quella della famiglia Mazara. (f.p.)
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