Nuovi posti in pronto soccorso: «Attese più brevi e meno disagi»

19 Settembre 2023

Inaugurati i locali per il potenziamento dei servizi: 144 metri quadrati in grado di ospitare 12 pazienti Marsilio: «Obiettivo gestione efficiente dei flussi». Verrecchia: «Niente più barelle lungo i corridoi»

AVEZZANO. Stop alle scene di pazienti sulle barelle per giorni interi in attesa di una visita. È questo l’auspicio nel giorno dell’inaugurazione di dodici nuovi posti letto al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Il nuovo assetto per la gestione dell’affollamento è una boccata di ossigeno a una situazione delicata, causata prevalentemente dalla carenza di personale infermieristico e medico. Ora ci saranno più posti letto per pazienti in attesa e dislocazione con più servizi e postazioni. La nuova organizzazione, realizzata dalla direzione aziendale della Asl, è stata illustrata ieri pomeriggio all’inaugurazione che si è tenuta di fronte a un affollato parterre composto dal presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, il direttore generale Ferdinando Romano, il direttore sanitario Alfonso Mascitelli, il direttore amministrativo Stefano Di Rocco e il primario del pronto soccorso Carlo Rodorigo. Sono inoltre intervenuti il senatore Guido Liris, l’assessore regionale al bilancio Mario Quaglieri, i consiglieri regionali Massimo Verrecchia e Simone Angelosante e il direttore dell’agenzia regionale sanitaria Pierluigi Cosenza. Ha impartito la benedizione ai nuovi locali don Giovanni Venti. La novità più importante è rappresentata dalla creazione di un nuovo spazio con 12 posti letto, il cosiddetto “Open space”, che riqualifica e ottimizza la logistica preesistente, per una superficie di 144 metri quadrati con arredi e altri accessori per consentire al paziente di attendere il proprio turno in condizioni confortevoli, evitando disagi sia per gli utenti e sia per gli stessi operatori sanitari. «La nuova struttura consentirà una gestione più efficiente dei flussi, a partire da un’organizzazione più razionale degli spazi per garantire un’assistenza più adeguata ed efficace», ha assicurato Marsilio, «nessuno aveva mai investito in questa struttura, noi lo abbiamo fatto seppure in vista della presentazione dell’appalto del nuovo ospedale». Nell’ambito di questa revisione complessiva degli spazi è stata rivista anche la posizione dei locali a disposizione del 118. Realizzate anche una sala per refertazione del Dea radiologico e una per le ecografie. «L’allestimento dell’Open space», ha dichiarato il manager Romano, «nasce da una nuova organizzazione di spazi preesistenti, che non erano utilizzati correttamente, e consente di garantire ai pazienti una sistemazione molto più qualificata, superando la criticità del sovraffollamento». «Questo significa», ha sottolineato il consigliere regionale Verrecchia, «dare dignità ai pazienti, evitando di assistere a scene di barelle lungo i corridoi».
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